università – Da un'idea di Fondazione Politecnico di Milano e ComoNExT è stato sviluppato l'iniziativa finanziata dal Programma Regionale DRIADE che ha permesso di realizzare una rete territoriale per l'innovazione per la progettazione degli spazi.

Controllo e risparmio energetico, progettazione 3D degli spazi abitativi, nuovi materiali per l'arredo e tessuti, benessere. Sono queste le aree di sviluppo dei quattro progetti realizzati da circa 50 aziende aderenti al sistema produttivo "Sistemi per un Abitare Sicuro, Accessibile e Sostenibile", riconosciuto dalla Regione Lombardia. Le iniziative, finanziate dal programma regionale Driade, hanno raggiunto i risultati prospettati grazie al supporto di Fondazione Politecnico di Milano e alla collaborazione con: il Parco scientifico tecnologico ComoNExT, il Politecnico di Milano, l'Università di Bergamo, Servitec, il Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento, il Centro Legno Arredo Cantù (CLAC) e Promos.

"Iniziative di collaborazione e di aggregazione tra diversi soggetti del sistema produttivo lombardo – afferma Eugenio Gatti, Vice Direttore della Fondazione Politecnico di Milano - sono alla base dello sviluppo del territorio e un mezzo importante per ribadire la centralità di temi cari all'economia locale. Il sistema dell'abitare, nelle sue varie componenti, è indubbiamente uno dei più grandi vanti italiani nel mondo. Se la nostra creatività è indiscussa, è vero anche che, per essere competitiva, deve necessariamente tradursi in innovazione. Per questo la Fondazione Politecnico di Milano apre le porte della ricerca avanzata alle piccole e medie imprese, e lo fa con il supporto di enti e di strutture qualificati, per dare impulso alla creazione e alla diffusione di nuove conoscenze e al loro trasferimento alle realtà produttive."

I progetti selezionati, su cui è stato possibile creare una vera e propria rete territoriale produttiva, per favorire la ricerca e l'innovazione aperta alle piccole e medie imprese, riguardano: l'applicazione di materiali con caratteristiche in grado di conferire nuove prestazioni; la progettazione 3D di spazi e componenti dell'abitare con la possibilità di "viverli" virtualmente, cambiando a proprio piacimento colori, materiali e disposizione di tutto ciò che è presente nell'ambiente, compresi gli arredi; uno strumento software che calcola il dispendio energetico della propria abitazione, in modo da ridurre i consumi e ottenere un effettivo risparmio economico, semplicemente fornendo alcuni dati basilari legati all'edificio; nuove soluzioni per la Security e la Safety nel settore Wellness.

Secondo Stefano Poretta, Direttore Generale di ComoNExT Parco Scientifico Tecnologico: "La partecipazione al programma regionale Driade/Dafne è stato il naturale sbocco di una forte collaborazione di oltre cinque anni tra ComoNExT (allora ICOMO) e Fondazione Politecnico di Milano, che nel medesimo periodo ha portato all'esecuzione di 4-5 progetti ATP su tematiche legate al tema dell'abitare. Il fatto stesso che ComoNExT abbia come suo principale principio ispiratore il tema dell'abitare è stato di ulteriore stimolo alla partecipazione e leadership al programma regionale. Quello che ci si aspetta ora, al termine dei quattro progetti operativi, è che lo sforzo di aggregazione compiuto negli ultimi 2 anni (oltre 150 PMI hanno aderito al cluster) venga ulteriormente supportato dal Sistema Regionale sia in termini di ulteriori possibilità progettuali, sia in termini, come già in parte fatto, di tentativi di internazionalizzazione del cluster stesso".

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