Centralino di distribuzione

Autore testo: Manuela Ena

Funzione degli interruttori

Il centralino di distribuzione contiene gli interruttori indispensabili per le varie funzioni dell'impianto, come indicato in seguito.
 
Sezionamento per manutenzione elettrica
Richiede apparecchi che aprono tutti i poli attivi (fasi e neutro); non si possono effettuare riparazioni su una parte d'impianto sezionato solo con un apparecchio unipolare.Bisogna usare, per esempio, interruttori automatici limitatori differenziali salvavita.
 
Protezione dei circuiti
Richiede, apparecchi sensibili alle sovracorrenti (interruttori automatici magnetotermici) con corrente minima non superiore alla portata massima in regime permanente delle linee allacciate. L'intero circuito, sia nel tratto dorsale che terminale, deve avere uguale sezione in modo da poter risultare protetto in ogni suo tronco.
Fanno eccezione i circuiti terminali di apparecchi non sovraccaricabili (per esempio le lampade) dimensionati con fattore di contemporaneità unitario.
 
Protezione delle persone
Almeno gli apparecchi generali posti nel centralino devono essere in grado di interrompere entro 5 secondi le correnti di guasto verso terra di intensità tale da mantenere sulle masse tensioni superiori a 50 Volt. Ciò significa, in termini matematici, che si realizza la seguente condizione:
 
Ia ≤50 / Ra
 
Dove Ia è la corrente che provoca l'apertura automatica del dispositivo di protezione entro 5 secondi per dispositivi a tempo inverso, o la corrente IDN per dispositivi differenziali misurata in ampere e Ra è la resistenza del dispersore di terra misurata in W più la resistenza del conduttore di protezione PE.
Usando dei differenziali quali ad esempio i salvavita (interruttori automatici limitatori differenziali), oltre ad ottenere maggior sicurezza, il dispersore di terra diventa di più facile esecuzione.
Negli appartamenti l'interruttore generale deve essere sempre un differenziale, in modo da proteggere efficacemente i locali più pericolosi (locali da bagno e doccia).
 
Centralino di distribuzione
Un centralino di buona costruzione è componibile, cioè ha ampie possibilità di equipaggiamento. Negli edifici residenziali, nei negozi e negli uffici si fa uso di impianti a bassissima tensione (suonerie); impianti ad inserimento programmato o temporizzato (luci esterne, luci scale); impianti telecomandati (relè luce, segnalazioni).
Gli apparecchi che assolvono queste funzioni sono collocati nel centralino che diventa il centro di protezione, controllo e comando automatico. Questi in genere si fissano ad incastro su guida. Collocare tutto nel centralino è molto utile perché rende più facili le operazioni di riparazione e manutenzione dell'impianto elettrico.
Ricapitolando, oltre alle funzioni fondamentali già descritte (sezionamento e protezione dei conduttori e delle persone) questi apparecchi sono in grado di centralizzare anche servizi indispensabili dei nuovi impianti:
alimentazione a bassissima tensione per suonerie e segnalazioni ottiche;
temporizzazione di impianti luce scale e similari;
programmazione giornaliera e settimanale.
 
Bibliografia:
G. Bellato, Impianti elettrici negli edifici civili, Consted S.r.l. Edizioni Tecniche, Milano, 1993.
V. Gieri, Organizzazione e costruzione, Il sole 24 ore S.p.a. Pirola, Milano, 1999.
V. Carrescia, Fondamenti di sicurezza elettrica, Hoepli, 1984.

Interruttore con presa

Interruttore con presa

Interruttore differenziale

Interruttore differenziale

Centralina di distribuzione

Centralina di distribuzione

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