Criteri e tecniche di produzione

Testo di Luciano Cannas

Il linoleum è un materiale ottenuto attraverso la miscela a caldo di olio di lino ossidato per l'80% di colofonia per il 15% e di coppale per il 5%. E' presente sin dalla metà del XIX secolo ed è ancora prodotto con materiali naturali: l'olio di lino ossidato che ha la funzione di legante che viene miscelato a colofonia, ottenuta per la distillazione di resina, a pigmenti e a inerti costituite da cariche minerali e farine di legno.

Per supportare l'impasto si impiega nella parte inferiore non in vista dello strato un tessuto in fibre di iuta. Per migliorare la fonoassorbenza si può integrare la pavimentazione con una lastra di sughero.

I materiali utilizzati vengono associati tramite calandratura: ciò permette di acquisire maggiore compattezza e stabilità. Inoltre possono essere introdotti degli additivi stabilizzanti per l'impasto che permettono di risolvere problemi di instabilità e di igroscopicità.

Per migliorare la resistenza all'usura può essere applicato uno strato di protezione che garantisce maggiore uniformità della superficie impedendo così la penetrazione della superficie.

Fonte testo: A. Boeri, Sistemi di Prefabbricazione, Ed. Hoepli 2001, Milano

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