Decondizioniamoci” è la campagna di comunicazione che presenta i risultati degli studi scientifici di Roberto Messana, iniziati oltre vent’anni fa e che veicolano oggi brillanti conclusioni. Il progetto coinvolge molteplici soggetti: l’opinione pubblica come attore principale, ma anche gli utilizzatori finali e gli addetti ai lavori passando per il mondo accademico, scientifico ed economico: soggetti che – secondo Roberto Messana – devono “necessariamente decondizionarsi” superando quelle barriere e quei retaggi, risultato di un pensiero originario non del tutto corretto. La nostra è una cultura termotecnica debole e questa ha inevitabilmente “condizionato” la formazione professionale dei tecnici, la vita degli utenti (il benessere) e i consumi energetici.

Ecco l’intuizione di Messana: l’aver messo in luce l’incompletezza (non la scorrettezza) di uno degli strumenti classici della termotecnica, l’indice di comnfort o voto medio previsto (PMV) basato sulle equazioni di Fanger e divenuto norma internazionale (ISO EN UNI 7730). Quello che manca all’indice è il riconoscimento delle giuste proporzioni che sono in grado di fornire vero comfort, quello che può offrire il radiante e non, invece, l’aria condizionata. Le corrette proporzioni rimettono l’uomo al centro del benessere che, solo in queste condizioni, potrà scambiare il proprio calore metabolico in modo naturale, in diversi modi: per irraggiamento (50%), conduzione (<1%), convenzione naturale e non forzata (20%) e per evaporazione osmotica (30%). Il radiante è l’unica modalità in grado di rispondere alle esigenze naturali di benessere. Ciò, a differenza dell’aria condizionata, è consentito dal rispetto delle giuste proporzioni fra i modi di scambio. Le soluzioni progettate da Messana Air Ray Conditioning si basano proprio su queste caratteristiche per rispondere alle esigenze fondamentali di un corretto impianto di climatizzazione radiante:
– leggerezza del pannello, che consente a esso di adeguarsi rapidamente alle variazioni del punto di rugiada anche nel caso il sistema di trattamento dell’aria non riuscisse a mantenerlo costante;
– temperatura di mandata variabile e regolata in funzione sia della temperatura di rugiada che delle condizioni di carico in modo da garantire contemporaneamente sicurezza e comfort;
– trattamento dell’aria in funzione dei suoi parametri qualitativi quali pulizia e umidità e non per fare caldo o freddo; l’immissione deve essere quindi a temperatura tendenzialmente neutra e la portata calibrata su tali funzioni.

Caratteristiche che i pannelli radianti proposti da Messana Air Ray Conditioning possiedono grazie alle peculiarità costruttive del pannello, alla regolazione, alle unità di trattamento dell’aria. Grazie a questi accorgimenti si possono ottenere potenze frigorifere che superano ampiamente i 100 W/mq, mantenendo in ambiente un punto di rugiada attorno i 14-15 °C, una condizione meno impegnativa e più naturale di quella tipica dell’aria condizionata, che consente notevoli vantaggi anche dal punto di vista del risparmio energetico.