appuntamento – Torino. Città, Paesaggio e ambiente, Gestione immobiliare: sono i temi che caratterizzeranno le tre giornate di DNA Italia, il primo marketplace dei Beni Culturali il cui momento fieristico si svolgerà a Torino dal 3 al 5 novembre.

In linea con la formula innovativa, che vede per la prima volta a confronto il mondo della cultura e del progetto con quello della finanza e dell'economia, DNA Italia punta sulla differenziazione tematica, dedicando ciascuna delle tre giornate ad una specifica macroarea. I tre temi caratterizzeranno infatti la parte espositiva, i workshop, gli incontri b2b e i convegni e avranno il patrocinio di istituzioni ed enti strettamente connessi ai relativi settori.

CITTÀ
Il tessuto urbano, considerato come organismo vivo nelle sue continue contaminazioni, vede nel rapporto tra antico e nuovo un confronto che si apre a diverse possibilità e discussioni. Sia a livello di macro scala (centro storico e tessuto urbano) sia di  microscala (l'edificio nel suo processo di conservazione e rifunzionalizzazione), la città è chiamata a modificare la propria conformazione e configurazione, in un rapporto serrato tra storia e tecnologia Smart cities, Reti digitali e sensoristica, Smart grid ed efficienza energetica, Marketing territoriale, Cultural planning, Mobilità sostenibile, Infrastrutture, Safety and security del patrimonio antico.

PAESAGGIO E AMBIENTE
Il patrimonio non è solo quello costruito ma anche quello più strettamente legato alla natura e al territorio: parchi, giardini, siti naturali,  luoghi di interesse paesaggistico hanno bisogno di specifiche azioni di tutela e conservazione nonché di programmi di sviluppo per generare attività prevalentemente legate al comparto turistico. La loro valorizzazione non può prescindere da una rilettura dell'ambiente, che necessita sempre più di strategie di salvaguardia e tutela. Borghi storici, Albergo diffuso, Recupero dei  porti e valorizzazione dei waterfront, Progettazione del verde, Ecomostri, Sviluppo sostenibile, Architettura rurale, Ecomusei, Efficienza energetica, Mobilità sostenibile.

GESTIONE E MESSA A REDDITO DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE
Nei prossimi decenni, tecnici, amministratori e politici saranno chiamati sempre più ad un confronto con il patrimonio costruito tra fine '800 e 1960-70. Edilizia ed architettura non sempre di pregio monumentale ma che costituiscono la larga maggioranza del tessuto immobiliare o infrastrutturale delle nostre città. Le tradizionali competenze tecniche dell'architetto e dell'ingegnere dovranno sempre più confrontarsi con specifici strumenti di gestione che consentano di valorizzare l'idea contemporanea di qualità edilizia e architettonica, riconducibile a parole chiave come: sostenibilità, tecnologia, sicurezza, manutenzione, economia ed efficienza di gestione. Sostenibilità e Certificazione, LEED e Casaclima, Involucro ed Efficienza energetica, Safe & Security, Ambient Intelligence, Gestione e Manutenzione programmata, Project Financing, Sponsorizzazioni, Sinergie pubblico-privato.

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