enviroment agency bruxelles

Progettato dallo studio di architettura olandese Cepezed, il più grande edificio interamente passivo d’Europa si trova a Bruxelles, sulla banchina del porto fluviale, in una delle maggiori aree di rigenerazione urbana della città chiamata Tour & Taxis. Inaugurato nel 2015, l’edificio ospita il quartier generale dell’Environment Agency di Bruxelles e funge da icona, dal forte impatto visivo, per il nuovo programma di edilizia sostenibile in programma per tutta la zona. Lo studio olandese Architectenbureau Cepezed ha realizzato un progetto contraddistinto da alti standard di efficienza energetica e da uno speciale tetto nero, caratteristica che ha spinto la popolazione a coniare per esso il soprannome “the toaster” (il tostapane).

Environment Agency - Bruxelles
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L’area Tour & Taxis deve originariamente il suo nome ai fondatori del sistema postale belga, la famiglia Von Thurn und Taxis. Alla fine del diciannovesimo secolo, il sito era un importante centro dotato di strutture per il trasporto delle merci via acqua e via ferrovia. Oggi Tour & Taxis si avvia a diventare un modello di rigenerazione urbana sostenibile che attirerà nuovamente la popolazione sulle rive del canale. Proprio per facilitare l’avviamento di questo nuovo schema urbano, la regione di Bruxelles ha deciso di lanciare un progetto pilota dislocando qui il nuovo quartier generale della Environment Agency di Bruxelles.

 

Environment Agency - Bruxelles
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La struttura è costruita intorno ad un atrio centrale che ha l’altezza di sette piani ed è coperto da un tetto trasparente che curvandosi scende fino a terra e assicura costantemente la penetrazione della luce naturale all’interno dell’edificio. Invece il rivestimento esterno delle due parti laterali dell’edificio è in alluminio nero per assorbire la luce del sole. Entrando dall’ingresso principale si resta incantati dall’atmosfera leggera, ariosa, spaziosa dell’atrio e si ha l’impressione di trovarsi in una gigantesca serra. La struttura metallica di supporto è tutta dipinta di bianco mentre i pavimenti di cemento si snodano sui diversi piani. L’atrio centrale non è solo un’opera architettonica spettacolare, che riflette la piazza che si trova al suo esterno, ma un manufatto che cattura il calore e lo immagazzina per riutilizzarlo. Il soffitto realizzato con vetri tripli assicura un alto grado di isolamento mentre un sistema automatico di schermatura protegge l’atrio dall’eccessiva luce solare durante l’estate.

 

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Il grande spazio aperto del pianterreno con il suo banco informazioni di forma ovale funge da legame con la piazza adiacente e a partire dal 2016 ospiterà un’esposizione permanente sulle maggiori sfide ambientali che si troveranno ad affrontare le città nel 21° secolo. La scalinata principale si sviluppa intorno all’atrio centrale e si connette ad una serie di balconate aperte che si affacciano sull’atrio ai diversi piani. Questa grande scalinata in legno funge anche da estensione dei posti a sedere dell’auditorio adiacente, situato nel lato occidentale dell’edificio. Con i suoi 415 coloratissimi posti a sedere e i suoi pavimenti in legno l’auditorium è dotato delle apparecchiature audiovisive più moderne e può essere affittato anche per eventi esterni. Un ristorante situato al primo piano, che si affaccia sull’atrio centrale, serve menù organici sia per i dipendenti dell’agenzia che per i clienti esterni. I piani superiori dell’edificio ospitano un laboratorio e uffici open space che offrono una grande flessibilità nell’organizzazione degli spazi di lavoro. Gli ultimi piani sono inondati di luce naturale e offrono una vista fantastica sullo skyline di Bruxelles.

 

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Circa 900 metri quadri di divisori in legno disegnati da Nathalie Daele, l’architetto dell’Agenzia, sono dislocati nei vari piani. Realizzati in legno di ciliegio americano, servono ad organizzare i vari spazi di lavoro in questo edificio concepito principalmente come un open space. Le tonalità ricche e calde del ciliegio risaltano con grande effetto sui colori bianco e grigio chiaro dei pavimenti e dei soffitti di cemento. Il legno dei divisori introduce nell’edificio un piacevole elemento naturale che funge da filo conduttore fra i vari piani. Al primo piano, accanto al ristorante, si trova l’ufficio informazioni ambientali di Bruxelles. Qui i visitatori, le scolaresche e le organizzazioni non governative (NGO) trovano informazioni pratiche relative ai problemi ambientali e ottengono consulenze di prima mano dal gruppo di esperti dell’Agenzia. Un divisorio in listelli impiallacciati in ciliegio americano si allunga quasi per l’intera larghezza del centro visitatori. I listelli, di circa 3 metri di altezza, sono accostati fra loro verticalmente e poggiano su una base di legno massiccio. Alcuni di essi sono stati colorati utilizzando lo schema di colori che si snoda attraverso l’intero edificio: ogni colore rappresenta uno dei campi di scienze ambientali di cui l’agenzia si occupa. Tre scaffali in ciliegio americano massiccio sono integrati nel divisorio e in essi sono esposte le pubblicazioni edite dall’Agenzia.

Environment Agency - Bruxelles
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Secondo le diverse disposizioni dei piani, l’architetto ha combinato divisori alti costituiti da listelli distanziati fra loro con divisori più bassi realizzati in legno massiccio. I divisori a listelli permettono alla luce naturale di diffondersi dall’atrio centrale all’interno dell’edificio, mentre i divisori compatti nascondono alcuni elementi funzionali come gli appendiabiti, le fotocopiatrici, o semplicemente offrono più riservatezza alle zone in cui si tengono le riunioni. I diversi divisori sono posizionati ad angolo retto uno rispetto all’altro e si convertono da superfici continue a partizioni a listelli per dare ad ogni spazio la sua caratteristica e identità. I divisori chiusi sono realizzati in doghe di ciliegio massiccio di spessore 18 mm, sapientemente montato in orizzontale con giunti maschio e femmina in larghezze che variano dai 90 mm ai 180 mm. Una vernice trasparente all’acqua è stata applicata alle doghe prima del montaggio per mettere in risalto il disegno della venatura e le diverse tonalità di colore del ciliegio.

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