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Testo di Lorenzo Colombo, Product Engineer Ecostream Italy S.r.l. e Matteo Turrin, Responsabile tecnico Imeco S.r.l.

Il livello di integrazione architettonica dell'impianto fotovoltaico è una delle due variabili necessarie per la concessione del cosiddetto “conto energia”, ai sensi del D.M. 19 febbraio 2007. Tra le diverse tipologie di installazioni di moduli FV ammesse ai fini del riconoscimento dell'integrazione architettonica, particolare interesse presentano i sostitutivi di materiali di rivestimento degli edifici e i pannelli fotovoltaici installati come rivestimento o copertura.

Il D.M. 19 febbraio 2007 ha introdotto il cosiddetto “conto energia”, vale a dire una remunerazione ventennale a favore di tutta la produzione di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici. Questo incentivo varia in funzione di due principali variabili: la potenza nominale dell'impianto fotovoltaico; il livello di integrazione architettonica dell'impianto fotovoltaico.

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