mostra – Frank Lloyd Wright a Fiesole 100 anni dopo (1910-2010). Dalle colline di Firenze al "colle splendente". Fiesole, 17 giugno - 30 agosto, 2010.

Ricorre quest'anno il centenario del soggiorno toscano di Frank Lloyd Wright. L'architetto americano trascorse infatti la primavera e l'estate del 1910 dapprima a Firenze  poi, poco distante, sulla collina di Fiesole. Wright, allora quarantenne, era giunto in Europa, da Chicago, nel settembre del 1909 ufficialmente per curare una monografia sulla sua già consistente attività promossa dall'editore berlinese Wasmuth.

Nella vita professionale era all'apice del successo, lavorava senza sosta già da alcuni anni accumulando una stanchezza anche personale alimentata da tensioni familiari, la moglie non acconsentiva ad una separazione, mentre il rapporto con Mamah Bortwick Cheney, moglie di un suo cliente, diveniva sempre più importante tanto da decidere di fuggire insieme in Europa.

Partono dunque insieme da Oak Park, dopo Berlino viaggiano in Europa e dopo un soggiorno a Parigi lei torna a Lipsia per insegnare lingue all'università, lui si stabilisce a Firenze, alla fine di marzo del 1910, insieme al figlio Lloyd ed al collaboratore Taylor Wolley.

All'inizio di giugno la coppia si riunisce andando a vivere a Fiesole
in un'abitazione-studio con un piano terreno dedicato ai tavoli da disegno e le pareti ricoperte da schizzi e disegni per la monografia Wasmuth e un primo piano per la vita privata che la coppia trascorre con momenti di intensa passione. E' in questo contesto che nasce l'unico progetto di Wright di quell'anno, una casa-studio per l'Architetto.

La mostra fiesolana ed il catalogo raccontano il momento personale e questo progetto interamente, ma l'intento più ampio dell'iniziativa è quello di analizzare e documentare l'influenza che il soggiorno toscano ebbe nell'opera successiva dell'architetto. Il progetto fiesolano rappresenta in nuce l'approccio che Wright avrà nella realizzazione della grande casa di Taliesin, nel Wisconsin, del 1911 al rientro negli Stati Uniti.

La posizione "collinare" di quest'ultima, ottenuta addolcendo quello che era quasi un pendio, la costruzione di muri a retta, le pavimentazioni con lastre di pietra dei terrazzamenti, gli intenti diversi dal passato nella creazione dei giardini, l'utilizzo della terra di Siena nell'intonaco degli interni, sono solo alcuni degli aspetti che lasciano intravedere, nello stile di Wright, un ulteriore forte "influenza" dopo il viaggio giapponese del 1905.

Il rapporto architettura-natura percepito e vissuto in innumerevoli passeggiate, "mano nella mano" con Mamah, nel paesaggio toscano, con i suoi antichi e funzionali edifici rurali, più ancora di quelli cittadini, nutrono l'organicismo wrightiano, "La casa deve essere "della" collina, appartenerle" dirà a proposito di Taliesin, letteralmente colle splendente in gaelico.

La mostra propone confronti anche con altre opere successive di Wright, in catalogo un testo scritto appositamente dal nipote Eric Lloyd per questo evento.

Appuntamento
Museo Archeologico di Fiesole
Sala Costantini, via Portigiani, 9 - Fiesole
17 giugno - 30 agosto
orario 10-19 aperto tutti i giorni
Ingresso: interi 5 euro - ridotti 3 euro

Informazioni
call center comunale 055055
055-5961293 
infomusei@comune.fiesole.fi.it
www.fiesolemusei.it
www.comune.fiesole.fi.it

Frank Lloyd Wright drawings are Copyright © 2010 the Frank Lloyd Wright Foundation, Scottsdale, AZ.

crediti della mostra

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