approfondimento – Green Frame House preserva il fascino industriale del container, restituendo una seconda vita ad una struttura altrimenti destinata a essere dismessa.

Ad Abitare il Tempo lo studio AstoriDePonti ha presentato Green Frame House, un progetto in fase di sviluppo che non vuole proporre una soluzione definitiva ed assoluta alla questione della sostenibilità, ma ha l'obiettivo di promuovere uno spunto alternativo di riflessione, che spinga a ragionare in termini inconsueti rispetto alla corrente generale.
Sostenibilità è anche e soprattutto recupero, e in questo senso l'utilizzo di una struttura a container come tassello progettuale va inteso come atto provocatorio, ma di estrema responsabilità. Il progetto insiste proprio sul ciclo di vita di questo prodotto: Green Frame House preserva il fascino industriale del container, restituendo una seconda vita a una struttura altrimenti destinata ad essere dismessa. A partire da questo, il tentativo è chiaramente quello di declinare un alfabeto di lettere industriali nella virtuosistica ricerca di una poetica abitativa tradizionale. 
Nicola De Ponti descrive così il progetto “Il progetto Green Frame House nasce da un incontro tra idee e sogni: il sogno di restituire vita, significato e utilità al container, inteso come oggetto abbandonato, e l'idea di sperimentare una sostenibilità definendo forme di abitare consolidate a partire da un modulo industriale. L'allestimento Green Frame House presentato in fiera costituisce in questo senso una sorta di cantiere di lavori in corso di un progetto possibilmente più ambizioso e di più ampio respiro, che punta a far diventare realtà questo incontro. L'esacerbazione del contrasto tra finito e non finito, tra interno domestico ed esterno vissuto e corroso, punta espressamente ad esaltare la vocazione abitativa latente di questi elementi modulari. Il tentativo è quello di portare un piccolo ulteriore contributo restituendo al modulo container la dignità di un abitare non effimero né alternativo”.
Ancora De Ponti: "L'idea è stata quella di realizzare una casa in tutto e per tutto abitabile, un prototipo destinato ad essere poi industrializzato per poter realizzare moduli abitativi veri e propri. Troppo spesso infatti iniziative di questo tipo si sono arrestate allo stadio iniziale. Noi vogliamo proseguire con Art Container un cammino che permetta di sviluppare questo sistema e di riproporlo su vasta scala.
In tutta la struttura, dall'involucro agli arredi, dalle finiture agli impianti, sono state coinvolte aziende che fanno del tema della sostenibilità uno degli obiettivi strategici della propria attività, non solo nell'utilizzo dei prodotti finiti, ma anche durante tutte le fasi del processo produttivo".


Main Sponsor:
Art Container - artcontainer.org

Sponsor Tecnici:
Biò Fireplace - biofireplace.it
BTicino - bticino.it
Driade - driade.com
DuPont™ Tyvek® e Energain® - dupont.com
Electrolux - electrolux.it
GE General Electrics - ge.com
Il Cantiere - ilcantieresrl.it
Kronos Ceramiche - kronosceramiche.it
Listone Giordano - listonegiordano.com
Metall Concept - metallconcept.com
Oikos Fragrances - oikosfragrances.com
Oluce - oluce.com
Rapsel - rapsel.it
Schiffini - schiffini.it
Technogym - technogym.com
TTM Rossi Oliviero & C - ttmrossi.it
Tubes Radiatori - tubesradiatori.com
Turn Lights - turnlights.com

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scheda progettisti

Studio: AstoriDePontiAssociati

Indirizzo: Via G.Rossini 3

Città: 20122 Milano

Telefono: 02 795005

Fax: 02 76021763

e-mail: info@astorideponti.it

www: www.astorideponti.it

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