Ballarini, un brand nel campo degli oggetti per la casa (la fascia alta degli strumenti di cottura) che in centoventi anni di storia ha fatto del made in Italy la sua filosofia e che non intende cambiare rotta, come ci spiega Angelo Ballarini: «Credo che indicare come caratteristica della nostra produzione il made in Italy continui ad avere un grandissimo valore, così come il fatto di vantare centoventi anni di storia. In questi anni abbiamo saputo ben coniugare innovazione e tradizione, scegliendo e volendo fermamente che tutto ciò si sviluppasse in Italia, paese che porta con sé aspetti valoriali fortissimi, specialmente all’estero».

Un elemento che può fare la differenza in tutti i mercati e che proprio per questo deve essere valorizzato
Centoventi anni di storia hanno bisogno di essere comunicati e condivisi nei loro contenuti e valori. Da bottega artigianale a piccola industria, da piccola a media industria, da azienda nazionale ad azienda internazionale: sono questi i macro passaggi dimensionali che hanno caratterizzato la nostra crescita. E la grande tradizione della nostra azienda autenticamente made in Italy si rinnova e manda un fermo segnale di continuità con l’inserimento della quinta generazione.
L’integrazione nella compagine famigliare di valenti dirigenti, manager e collaboratori prepara la nostra organizzazione ad affrontare le nuove difficili sfide che il mercato ci propone. La cura del particolare, l’innovazione tecnologica, la consapevolezza di porre il prodotto come punto focale della strategia commerciale, affiancati alla capacità di erogare progetti e servizi davvero innovativi, creano le condizioni per crescere e consolidare la nostra posizione sui vari mercati.

Quali sono i driver su cui puntate per acquisire ulteriori quote nei mercati esteri?
L’innovazione di prodotto rimane uno degli asset fondamentali di crescita sui mercati esteri. A questa va però affiancata una politica di comunicazione efficace, che garantisca visibilità e favorisca la crescita del brand. È con questo spirito che stiamo affrontando nuove sfide su numerosi mercati esteri, cercando di offrire risposte concrete alle esigenze dei consumatori che, pur simili, si differenziano per abitudini, tradizioni, cultura.

Quali sono secondo voi i Paesi più sensibili ai valori dell’Italian style?
Nel nostro piano di crescita triennale poniamo sicuramente una grande attenzione al mercato tedesco dove vogliamo consolidare la nostra leadership raggiungendo un’ottimale copertura dei segmenti medi e alti del mercato. La nostra fliale di Montabaur, nei pressi di Francoforte, garantisce un servizio specialistico e puntuale a tutta la clientela, operando in stretto contatto con la sede produttiva italiana. La strategia commerciale si basa su proposte con alti contenuti qualitativi, inseriti in un contesto di comunicazione made in Italy: le diverse linee di prodotti, ad esempio, portano i nomi delle città italiane a formare un ideale percorso itinerante nell’Italia gastronomica.
Anche Russia ed ex Unione Sovietica sono realtà molto orientate al made in Italy, e anche in questi mercati operiamo da alcuni anni con grande soddisfazione. Ma i nostri futuri investimenti saranno concentrati anche verso un paese molto lontano ma potenzialmente molto interessante: la Cina.
Facendoci portavoce dei valori espressi dal made in Italy, non solo in termini di produzione italiana ma in una logica valoriale più ampia, che comprende cultura, gastronomia e design, abbiamo iniziato un percorso di progressiva acquisizione di quote di mercato, che ci dovrebbe portare nel medio termine a diventare uno dei marchi di riferimento. Abbiamo iniziato la nostra avventura sul mercato cinese aderendo all’iniziativa “Piazza Italia”, primo flagship store a Pechino dove sono inseriti solo marchi eccellenti italiani, una realtà sviluppata su tre piani, per un totale di 3.600 mq che vanta 1.000 visitatori al giorno. Ubicato nell’area destinata allo shopping nel quartiere di lusso di Pechino, è per noi uno showroom permanente che ci consente di esprimere la nostra identità in un’atmosfera tutta tipicamente italiana.