factory – Intervista a Gianluca Nicholas Lange, Industry Manager AEC Autodesk Italia.

R.A. In che modo i prodotti Autodesk aiutano una progettazione attenta ai consumi energetici?
G.N.L. Nella pratica attuale, molti modelli digitali 3D di progetti non contengono informazioni sufficienti per l'analisi e la valutazione delle prestazioni, che costituiscono le basi per una progettazione sostenibile. Grazie alla piattaforma Revit, la soluzione Autodesk per il BIM, il progettista può rappresentare l'edificio come database di informazioni coordinate. Oltre a illustrare graficamente il progetto, molti dei dati necessari per la progettazione sostenibile vengono acquisiti automaticamente nel corso della progettazione. La tecnologia BIM permette agli utenti di creare e analizzare più rapidamente modelli di edifici e impianti esistenti, per prendere decisioni più consapevoli riguardo al miglioramento dell'efficienza energetica. Inoltre, il BIM permette di visualizzare l'intero organismo dell'edificio per valutare le differenti opzioni legate alla sua sostenibilità ambientale e convalidare il progetto in base a sistemi di valutazione e normative in continua evoluzione, prima ancora della fase di costruzione. Gli strumenti Autodesk aiutano i clienti a scegliere e utilizzare i materiali in modo più efficiente. Architetti e professionisti delle costruzioni utilizzano il BIM per ottimizzare il dimensionamento dei progetti ed eseguire verifiche delle interferenze e computi delle quantità; ciò permette di stimare con più precisione e quindi ridurre al minimo le quantità di materiali necessarie per la realizzazione dei progetti e quindi evitare gli sprechi sia di materiali che di tempo.

Il BIM, secondo Autodesk, si declina soprattutto su prodotti basati su Revit, ma non solo. Autodesk Ecotect Analysis, ad esempio, è uno strumento completo per l'analisi e la progettazione sostenibile, dalla fase concettuale fino alla definizione dei dettagli, in grado di fornire un'ampia gamma di funzionalità per la simulazione e l'analisi. Analisi energetiche, idriche e delle emissioni di anidride carbonica possono essere condotte anche tramite il servizio web Autodesk Green Building Studio. Questo strumento, se utilizzato in fase di progettazione preliminare, riesce a dare dei risultati che possono migliorare di molto le performance energetiche e far cambiare le decisioni progettuali quando il costo del cambiamento non è ancora elevato per la filiera di progetto. La novità sta nel fatto che questo strumento è fruibile in modalità Cloud Computing, in altre parole l'analisi viene svolta da una serie di computer collegati fra loro che si trovano nei laboratori Autodesk e i risultati saranno poi pubblicati sul computer dell'utente che ha richiesto le analisi. La potenza di calcolo è offerta da Autodesk, in questo modo l'utente è in grado di continuare a lavorare senza interruzioni. I progettisti possono contare anche sulla tecnologia di analisi dell'illuminazione Exposure, presente in Autodesk 3ds Max Design, per simulare e analizzare la luce solare, la luce naturale diffusa e l'illuminazione artificiale nei progetti architettonici 3D con un livello di dettaglio fotorealistico.

R.A. Come il metodo BIM aiuta a ridurre i costi di progettazione?
G.N.L. Nella progettazione con strumenti "non BIM" la maggiore perdita economica è imputabile alla necessità di ridisegnare parzialmente o totalmente il progetto, seguita dai tempi persi per identificare la versione più aggiornata dei disegni nonché la necessità di acquistare eventuale software che permetta di dialogare con altri programmi. Usare strumenti BIM permette, dunque, di dare alla progettazione un grande valore aggiunto, soprattutto se si considera che oggi si richiede la realizzazione di progetti sempre più complessi con tempi e costi sempre più ridotti. Dal momento che i fattori di inefficienza possono rappresentare una voce importante nei costi di costruzione, imprese edili di ogni dimensione si vedono costrette a cercare nuove soluzioni per superare queste problematiche.

Le soluzioni Building Information Modeling di Autodesk per l'architettura e le costruzioni possono aiutare le imprese nell'affrontare le proprie sfide aziendali sotto diversi punti di vista:
- Fattibilità: il BIM permette di sviluppare progetti più dettagliati sin dalle prime fasi della progettazione, potendo così verificare con maggiore precisione la conformità dei progetti architettonici alle norme edilizie e alle richieste della committenza, evitando costose operazioni di rilavorazione. I modelli BIM possono inoltre essere utilizzati per migliorare la gestione dei costi, della logistica e la scelta dei materiali.
- Costi certi: il metodo BIM permette di raccogliere e sincronizzare i dati di progetto degli edifici in modo da calcolare con maggiore precisione le quantità dei materiali. Si può così automatizzare il complicato processo di computo manuale al fine di ottenere stime più precise. È inoltre possibile generare un numero illimitato di soluzioni progettuali per valutare al meglio l'incidenza sui costi e la convenienza delle varie opzioni progettuali.
- Complessità degli edifici: il metodo BIM permette di gestire in modo più efficiente progetti complessi grazie ad un coordinamento 3D attraverso il quale individuare i conflitti tra le varie discipline progettuali prima di giungere alla fase di costruzione. Infine, il migliore coordinamento che il BIM garantisce tra progettisti e appaltatori permette la riduzione delle richieste di informazioni (RDI) e degli ordini di modifica, costosi sia in termini di tempo che di

scheda azienda

Nome: Autodesk Srl

Indirizzo: via Tortona, 37

Città: Milano

Cap: 20100

Provincia: MI

Regione: Lombardia

Telefono: 02 575511

Fax: 02 57510105

Web: www.autodesk.it

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