Illuminazione

Testo di Lorenzo Stralanchi

Il controllo della luce e delle fonti di illuminazioni è uno strumento oggi molto usato nelle automazioni della "casa domotica" in un controllo generale dell'abitazione, con funzioni base ON-OFF ed intensità e con software dedicati  per creare effetti e giochi di luce usati soprattutto nella regolazione delle illuminazione in ambienti rivolti al pubblico (negozi, musei, locali per il divertimento, etc.).
 
L'integrazione del controllo delle fonti luminose in rete con gli altri apparati elettrici, elettronici e meccanici  gestiti da software collegati agli altri sistemi di regolazione e controllo (aperture, anti-intrusione) permette la sinergia tra le diverse funzioni.
Nel campo della sicurezza, per esempio, il controllo tra fonte luminosa e sensore di rilevamento-presenza può servire per accendere una luce guida nel box-auto o nell'abitazione nel caso in cui il software di riconoscimento abbia identificato la persone che accede nell'abitazione o azionare un sistema luminoso dissuasivo nel caso in cui sia stata individuata una violazione ed una intrusione.
Nell'ottica di integrazione finalizzata ad un risparmio energetico, la comunione tra sistemi di aperture/oscuramenti e fonti luminose permette mediante sensori di rilevamento (ad esempio intensità luminosa naturale ed artificiale, rilevamento presenza di persone negli ambienti) la modificazione automatica del quadro luminoso, abbassando l'intensità di luce artificiale e orientando le tende brise-soleil all'aumentare di luce naturale esterna o lo spegnimento automatico del sistema in caso di prolungata assenza di persone nell'ambiente. Tali modifiche possono avvenire in automatico attraverso software di gestione o mediante l'intervento dell'utente grazie all'interfacce dedicate (computer o controlli remoti).
 
Il funzionamento del sistema di controllo della luce può avvenire attraverso diversi sistemi e numerose configurazione: un elemento centrale di base coordina i punti luci che l'utente controlla e regola da una tastiera o nei sistemi più moderni tramite controllo remoto (ad onde radio o infrarossi) o ancora tramite telefono del tipo cellulare o cordless. Nelle moderne applicazioni di controllo luminoso l'unità di base è direttamente il PC collegato in rete LON (Local Operating Network) bus che opera con software operativi specifici, attraverso un interfaccia (del tipo easy-to-use per applicazioni semplificate del tipo ON-OFF e intensità luminosa o del tipo più complesso nel caso si necessiti di speciali effetti di luce) l'utente controlla direttamente le fonti luminose o programma il software per lavorare in automatico. Il sistema di controllo delle luci può anche avvenire attraverso telecomandi o touch-screen specifici per l'uso. Sono presenti sul mercato vari tipologie di controllo dell'illuminazione che si dividono per l'utilizzo a cui sono destinati, il prezzo di vendita e quindi la sua configurazione (numero e qualità dei sensori, controllo tramite PC, unità di base, controlli remoti).
 
La combinazione di più elementi e sensori permette la creazione di soluzioni sofisticate e di effetti luminosi particolari. L'integrazione di apparati elettronici nella casa domotica, permetterà per esempio la modifica naturale ed automatica della luce (intensità, colore, quantità dei punti luce) quando il sistema audio-video invierà messaggi all'unità centrale sul tipo di musica che stiamo ascoltando, sul tipo di attività che stiamo svolgendo o ipoteticamente sul nostro umore, quando sensori di controllo medico e bioritmico saranno utilizzati in casa.
 
I sistemi di controllo delle luci si stanno evolvendo e sono in fase sperimentale la possibilità di controllo remoto attraverso i normali telefonini GSM, GSM-WAP, UMTS con standard bluetooth.

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