Creative Cluster a Delft (Olanda) – Cepezed

Un nuovo volume, la Skylight hall, funge da connessione tra i tre corpi storici. Lo studio Cepezed trasforma l’ex laboratorio dell’Università di Delft.
JHML1409-9586_EditMG

"Abbiamo progettato la trasformazione dell’ex laboratorio dell’Università Tecnologica di Delft in un complesso multiuffici per imprese creative. Per il restauro, abbiamo seguito il nostro approccio vintage - massimo risultato ed interventi minimi - che combina un alto grado di rispetto dell’antico riuscendo al contempo a creare contrasto tra vecchio e nuovo. Precedenti adattamenti che hanno intaccato l’architettura originale sono stati rimossi per ristabilire completamente l’antico fascino della fabbrica in acciaio e laterizio. Elementi caratteristici sono le facciate in mattoni impreziosite da ceramiche, le strutture ottocentesche in ferro-ghisa e acciaio preesistenti ed i tetti a spiovente, coperti da lastre di ardesia blu".
Cepezed
Schermata 2017-03-21 alle 15.59.25
Il complesso, situato a sud del centro di Delft, è caratterizzato da una forte impronta “neorinascimentale olandese”, con mattoni faccia a vista, tetto spiovente ricoperto da lastre di ardesia e grandi finestrature. Nel tempo ha cambiato diverse destinazioni d’uso: nasce come laboratorio di un collegio per diventare poi museo della tecnologia fino a trasformarsi, una volta divenuto proprietà dello studio Cepezed, nella sede di quest’ultimo e di piccole aziende del settore produttivo.

Schermata 2017-03-21 alle 15.58.57

Nel 2003, prima della riconversione in uffici, era stato riconosciuto monumento nazionale dal Governo olandese. Il complesso è costituito da tre hall con muri massicci e una copertura sorretta da capriate Polonceau. Il progetto ha previsto la realizzazione di interventi di recupero prevalentemente in acciaio, una scelta coerente con i materiali originari e con il carattere industriale preesistente.

_MG_0237_leonvanwoerkom

La nuova connessione tra i tre corpi avviene attraverso un nuovo volume, la “Skylight hall”, elemento distintivo del nuovo ampliamento e destinata ad accogliere un nucleo di servizi al piano terra oltre a diverse sale riunioni al piano superiore.
Il nuovo corpo è caratterizzato da facciate continue in acciaio e vetro strutturale, alte 7 metri circa, con travi integrate ai solai che conferiscono una semplicità che ben si armonizza con il patrimonio storico circostante. Nella hall più grande, nuova sede dello studio di architettura, tra piano interrato e piano primo è realizzato un nuovo solaio con struttura in lamiera grecata in acciaio, al fine di colmare i cambi di livello preesistenti e rendendo tutta la pavimentazione perfettamente complanare.

JHML1408-7037

Tale solaio è sostenuto dalle colonne metalliche esistenti della galleria che reggono anche il peso di un vecchio carroponte, testimonianza del passato volutamente conservata dallo studio Cepezed come elemento decorativo. Il primo piano della balconata, che corre sul perimetro della hall, viene sfruttato per le postazioni di lavoro dell’ufficio commerciale, di quello amministrativo e degli addetti alle PR. Di fondamentale importanza, nel progetto complessivo, è stata l’eliminazione di quegli elementi che non consentivano di godere a pieno dell’ampiezza degli ambienti. Le scale di collegamento esistenti, ad esempio, sono state riprogettate poiché ritenute inadeguate per la piena fruibilità dello spazio.

_MG_0225_leonvanwoerkom

Su un lato del salone principale trova la sua collocazione una nuova scala con pedate realizzate in griglie pressate d’acciaio e parapetto dello stesso materiale. La semplicità di questa realizzazione conferisce un aspetto poco appariscente al manufatto, che ben si inserisce nell’edificio esistente fortemente caratterizzato dal suo passato.

JHML1409-9305
Nella nuova Skylight hall invece, le scalinate accanto all’ingresso hanno un aspetto molto rappresentativo grazie a fasce in acciaio e gradini realizzati in lastre di alluminioestruso. L’inserimento di nuovi elementi all’interno delle strutture esistenti è stato eseguito seguendo un principio fondamentale, quello di minimizzare gli interventi invasivi per ottenere un risultato rispettoso del passato ma, al tempo stesso, di respiro moderno.
IMG_0652_leonvanwoerkom

 

(Courtesy of Fondazione Promozione Acciaio – text by Silvia Vimercati)

 


Scheda progetto
Nome: Creative Cluster
Luogo: Delft, Olanda
Committente: Made in Delft
Progetto architettonico: Cepezed
Progetto strutturale: Smitwesterman, Imd
Impresa: Bouwlinq Haaglanden
Costruttore metallico: Klein Poelhuis Konstruktie

Pubblica i tuoi commenti