Due case a Oropesa – Paredes Pedrosa Arquitectos

Tra i vincitori della quindicesima edizione dei Premios Ceramica, il progetto delle due viviendas a Oropesa di Paredes Pedrosa ha utilizzato la ceramica come filo conduttore dell'intervento, in un contesto storico da valorizzare e proteggere.
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Il piccolo centro spagnolo di Oropesa, situato ai piedi della catena montuosa Sierra de Gredos nella valle del Tago, è conosciuto per la lavorazione delle ceramiche e per il castello, risalente al 1402, connesso alla Chiesa di Nuestra Señora de l'Asunción. Muri antichi e archi in mattoni attraversano la città, con piccole abitazioni incastonate tra essi.
Lo studio Paredes Pedrosa Arquitectos ha progettato in questo ambito due “viviendas” per due fratelli, in cui l’utilizzo delle piastrelle di ceramica è stato il filo conduttore, sia per le coperture che per i rivestimenti. La ceramica, infatti, è stata scelta per la grande capacità di “guarire” il danno causato alle pareti storiche dal tempo, valorizzando le due piccole abitazioni e proiettando al contempo un’immagine unica che avvolge la nuova corte, creata per articolare gli spazi e generare un ambiente che si integrasse in modo naturale con gli antichi archi.

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(Photo by Luis Asín, Paredes Pedrosa Arquitectos)

Due cortili nascosti dietro una facciata sono rimasti inalterati nel tempo, attraversati appunto da grandi archi in mattoni; all’interno le case non avevano finestre sufficienti a garantire la necessaria ventilazione degli ambienti e l’illuminazione. Pertanto, al fine di preservare le facciate, il progetto ha previsto la creazione di un lungo e stretto cortile interno, che ha creato una sorta di apertura longitudinale, segnando allo stesso tempo una divisione e un senso dell’ordine tra le due case. Ora il sito, dal cortile longitudinale, vanta un nuovo punto di vista verso il campanile della chiesa: è stato creato un effetto di passaggio, oltre che pulizia formale, mentre le abitazioni oggi beneficiano della luce naturale.

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(Photo by Luis Asín, Paredes Pedrosa Arquitectos)

Aperte entrambe sul cortile centrale, le viviendas conservano le antiche mura, caratterizzate da un layout tradizionale in mattoni di Toledo. Una delle casa è dotata anche di un piccolo cortile privato, le cui pareti, gravemente danneggiate alla base, sono state riparate con battiscopa ricoperti di piastrelle ceramiche. La ceramica è stata utilizzata anche come unico materiale per la pavimentazione del cortile. Disposte in un modello a griglia, le piastrelle rafforzano il loro utilizzo come rivestimento per pavimenti e creano un contrasto con le caratteristiche pareti in mattoni. Restaurate, esse sono state dipinte con toni chiari e proseguono in continuità con la colorazione sabbia delle piastrelle. L’apporto di luce naturale e l’utilizzo di materiali naturali, uniti alla conservazione delle strutture esistenti, hanno permesso al progetto di fondersi completamente con l’ambiente circostante.

(Photo by Luis Asín, Paredes Pedrosa Arquitectos)

(Photo by Luis Asín, Paredes Pedrosa Arquitectos)

Il progetto “Dos Viviendas en Oropesa” di Paredes Pedrosa Arquitectos è stato premiato, per la sezione Architettura, in occasione della quindicesima edizione dei Premios Ceramica. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Valencia durante la manifestazione Cevisama.

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