Idee – Nel progettare l'interno delle filiali - sostiene lo Studio Mariani - bisogna liberare più ironia e creatività per mettere a proprio agio i clienti

Negli ultimi anni l'immagine delle banche è cambiata, dirigendosi soprattutto verso un maggior contatto tra pubblico e struttura. Le espressioni “calma-familiarità” oppure “la banca non deve ostentare opulenza” e ancora “trasparenza e affidabilità” sono diventate parole d'ordine nella progettazione dei lay-out, fino a condurre a un'interpretazione quasi semplicistica del concetto di user-friendly che dev'essere ora superata. Lavorando per banche piccole, abbiamo realizzato tanti pezzi unici che sono andati a costruire l'immagine aziendale complessiva di ciascun istituto.

Che cosa si vuol comunicare alle persone? Gioia! Una gioia cui corrisponde un servizio fatto con altrettanto entusiasmo, che ci permette di disegnare una filiale diversa dall'altra. La banca in fondo è pur sempre un negozio, anche se la merce non si vede. Perché, allora, non pensare di fare della banca un palcoscenico di qualità? Un luogo dove la comunicazione domina sulla funzione, dove si rappresenta un evento dettato anche dal luogo e dove sono congelate anche le nostre emozioni?

Per esempio, ci è capitato di realizzare una filiale in un piccolo centro storico nei locali precedentemente occupati da un mulino, ormai in disuso. Dal primo sopralluogo, abbiamo intuito che lo spazio era interessante; c'erano ancora la “fariniera in legno”, un vecchio soppalco e diversi oggetti della cultura contadina che abbiamo mantenuto e valorizzato nel restauro. Così è venuta fuori un'agenzia decisamente personalizzata e legata alla realtà locale: “Mulino con banca”. A Montelupo Fiorentino, dove il confronto è avvenuto con gli artigiani ceramisti, abbiamo previsto all'interno della banca una piccola area per mostre dove espongono artisti a rotazione. Lo spazio è caratterizzato da grandi vasi decorativi posti in alto, a simulare delle nature morte: “Natura morta con banca”.

Credo sia necessario progettare banche dove l'utente entri più volentieri, l'operazione bancaria diventi un rituale piacevole e si creino condizioni vantaggiose per entrambi gli attori: banca e cliente. Si possono anche allestire spazi scenici giocati su metafore che rimandano ad altri luoghi, che assomigliano poco all'ambiente di lavoro tradizionalmente inteso. Un banale armadio può diventare una scultura funzionale, si possono evocare luoghi erotici anche solo con il rosso vivo di una finitura. Il denaro resta il denaro, ma sono cambiati i contorni. Ora che il contenitore è diventato più umano e sognante, è piacevole pensare che domani, forse, anche il denaro lo sarà.

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