Materiali – Uno storico hotel di Porto Ercole ha ristrutturato il suo centro benessere con grande cura dei rivestimenti e delle atmosfere

Con la recente ristrutturazione, curata direttamente dall'architetto Marie Louise Scio, figlia del proprietario, l'hotel si è arricchito del “Pelliclub”, una nuova Spa interamente dedicata agli ospiti. Per la progettista era prioritario conservare la sensazione di trovarsi in un mondo privato, testimone di storie segrete e sogni appartenuti ad affascinanti personaggi del passato, mantenendo allo stesso tempo una forte connotazione toscana. Abbinando il design contemporaneo degli arredi a materiali classici della zona come il cotto e il marmo, insieme ai toni neutri dei pavimenti di legno, è stata ricreata l'atmosfera calda e rilassante che da sempre distingue l'hotel Pellicano. I toni avvolgenti del rosso e del marrone, del rosa e dell'arancio, che richiamano la bella stagione, ci danno il benvenuto nella hall e ci accompagnano attraverso gli ambienti.

Al piano terra sotto la hall, il “Pelliclub” si sviluppa su un'area di 200 mq, organizzato secondo un percorso personalizzato verso le diverse attrezzature e i servizi. Fin dal corridoio di distribuzione si è accolti dalla luce soffusa di lampade a forma di fiore e dai colori neutri della boiserie, realizzata in sottili listelli di marmo botticino. Il corridoio è scandito dalle porte di accesso alle varie “treatment rooms”, ognuna delle quali è una vera oasi di benessere. Al loro interno, dalla parete beige, emerge una composizione di applique con le lampadine schermate, disposte ordinatamente sopra un mobile di legno, disegnato su misura per il lavabo modello Axor Massaud di Hansgrohe.

In armonia con i colori e i materiali predominanti nella Spa, è stato scelto un pavimento in lastre di cotto nero e marmo botticino. Le docce, abbinate alle cabine di trattamento, sono grandi nicchie in muratura, separate da una lastra in cristallo trasparente, in cui la finitura del pavimento in lastra di lavagna è in assoluta continuità con il grigio delle pareti in pittura di calce marocchina. La rubinetteria appartiene alla famiglia Raindance di Hansgrohe, con doccette e soffioni a getti variabili che passano da quello massaggiante a uno più morbido o quello a pioggia.

L'atmosfera soft della “wet area” è sottolineata da un prezioso rivestimento in mosaico Bisazza, realizzato con tessere dorate miscelate a tessere beige e bianche, e lastre di marmo botticino che formano il catino a pavimento. Una nicchia attrezzata con mensole separa lo spogliatoio dalla doccia vera e propria, dotata di rubinetteria di produzione Dornbracht con due tipi di getto dell'acqua: distribuito a pioggia da una piastra a plafone, oppure come un sottile nastro proveniente da un doccione a lama. Gli stessi materiali sono stati adottati per il bagno turco, dove si sprigionano i vapori aromatici che preparano il corpo e la mente ai trattamenti successivi.

Le terapie di bellezza continuano nella sauna ispirata alle terme dell'antica Roma, affiancata a un calidarium, alle docce Kneipp e a un bagno turco, realizzato su misura da Starpool. La palestra, attrezzata con prodotti Technogym, è stata concepita non come un semplice spazio in cui allenarsi ma come il soggiorno di casa propria, con un caldo pavimento a listoni di legno e finestre da cui ammirare i cipressi che si stagliano verso il mare. Il circuito del benessere è completato, infine, da una piscina contenente acqua di mare riscaldata, con annessa una spiaggia privata.

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