Locali montatori e colonne montanti

Autore testo: Manuela Ena

Impianto fondamentale

I vani destinati alla centralizzazione dei gruppi di misura devono essere concordati con l'Ente distributore per permettere l'accesso di quest'ultimo anche in assenza dell'utente.
Ogni unità immobiliare servita da un contatore deve essere collegata, con una propria linea separata, al centralino dell'appartamento.
La separazione è valida se ogni linea ha una propria tubazione senza scatole di derivazione o rompitratta in comune con altre oppure se è costituito da un cavo multipolare con guaina ininterrotto.
Nelle villette, i montanti interrati per il collegamento tra cassetta esterna ed abitazione, devono essere realizzati con cavi muniti di guaina, dichiarati idonei all'interno dal costruttore e posati ad almeno 0,5 m di profondità, in eventuale tubazione protettiva.
Per il dimensionamento dei montanti si rimanda alla pagina PUNTO DI CONSEGNA E GRUPPI DI MISURA.
Nel locale contatori si può omettere la protezione da cortocircuito, cioè l'installazione di un interruttore automatico di proprietà dell'utente, se si verificano le seguenti condizioni:
Esiste un interruttore automatico sul gruppo di misura, accessibile all'utente, con adeguato potere d'interruzione (condizione sempre vera per nuove forniture monofase fino a 10 kW).
Il centralino d'appartamento è equipaggiato con interruttori automatici atti a proteggere il montante dal sovraccarico.
Il montante è costruito e ubicato in modo da rendere minimo il rischio di cortocircuito.
Il montante non ha lunghezza e sezione tali da dar luogo a correnti di cortocircuito critiche.
Nel locale contatori normalmente viene installato un centro luce e una presa per le pulizie.
Di solito in questo locale è situato il centralino citofonico ed il quadro per i servizi generali della casa.

Impianto completo ad alta funzionalità
Nel locale contatori può essere installato il quadro per i servizi generali della casa che comprende in sezioni separate: gli alimentatori citofonici e videocitofonici, e i servizi elettrici generali (luce scale, luci esterne, ascensori, centrale termica, ecc.).
Nel caso questi apparecchi impegnino notevoli potenze si deve prevedere un armadio o un quadro; altrimenti è sufficiente un centralino modulare in resina.
E' necessaria una lampada di sicurezza che garantisca un minimo di illuminazione in caso di black-out sulla linea che alimenta il centro luce del locale. Un interruttore fuori porta con lampada spia evita di dimenticare accesa inutilmente la luce.
 
Bibliografia:
G. Bellato, Impianti elettrici negli edifici civili, Consted S.r.l. Edizioni Tecniche, Milano, 1993.
V. Gieri, Organizzazione e costruzione, Il sole 24 ore S.p.a. Pirola, Milano, 1999.
V. Carrescia, Fondamenti di sicurezza elettrica, Hoepli, 1984.

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