uffici – Primo edificio di un parco del terziario ecosostenibile, mette a registro le pratiche migliori del sapere bio-edilizio e dell'efficienza energetica e le espone nelle vesti di un asciutto oggetto architettonico.

Il progetto interessa la realizzazione di un fabbricato ad uso direzionale, che non va ad alterare l'ingombro del fabbricato esistente sul lotto d'intervento. L'architettura è molto elementare e razionale per la forma espressa all'esterno ed all'interno per le destinazioni e funzioni da prevedere. Ruolo significativo in questo intervento è l'importanza che verrà data in fase di costruzione agli impianti idro-termo sanitari e di condizionamento, che saranno rispettosi dell'ambiente e del risparmio energetico. Per questa ragione saranno di riferimento in fase esecutiva esempi realizzati in Italia ed all'estero (ad esempio: il parco tecnologico Envipark a Torino ed il quartiere Vauban a Friburgo). Il progetto inoltre pone estrema attenzione ad ottenere un privilegiato rapporto con la natura attraverso l'utilizzo di materiali naturali, assolutamente atossici, che vanno a formare il "tessuto" dell'edificio assicurando un clima abitativo confortevole e sano, salvaguardano l'ambiente e contenendo i consumi energetici.

Il nuovo polo tecnologico lucchese sorge all'interno del parco del terziario eco-sostenibile, un modello d'attrazione ideato per integrare l'attività fieristica con il trasferimento tecnologico. Il Polo Tecnologico Lucchese e' il primo esempio in Toscana di struttura al servizio dell'innovazione costruita secondo i più moderni criteri di bio-edilizia Un progetto in grado di evidenziare i valori della qualità della vita e dell'ambiente, insieme alla promozione dello sviluppo economico, oltre a disporre di un'area attrezzata per il supporto dello sviluppo del territorio, attraverso anche il sostegno ad attività legate alla società dell'informazione e della conoscenza Per valorizzare esperienze e competenze di alto profilo esistenti o facilmente localizzabili a Lucca e radicare centri di competenza sull'innovazione e sul trasferimento tecnologico a incremento della competitività e della creazione di nuova impresa nei settori ad alta tecnologia All'interno del polo sono state per il momento individuate le seguenti macroaree:
1. Information & Communication Technologies;
2. Ambienti virtuali per applicazioni industriali e per i beni culturali;
3. Bioarchitettura e bioedilizia;
Il progetto ha avuto l'obbiettivo di ridurre al minimo l'impatto ambientale è per questo è stata privilegiata la sostituzione di edifici preesistenti con nuove realizzazioni, caratterizzate da altissima efficienza energetica, senza l'occupazione di ulteriori superfici Il nuovo polo è concepito come un green port, punto di partenza e di arrivo di piste ciclabili e percorsi pedonali, aperto a tutti: il parco sud della città Lucca, che potrà favorire i rapporti tra imprese e cittadini. La progettazione ha perseguito i seguenti obiettivi: 1. Ecosostenibilità ;
2. Rispetto della qualità dell'ambiente nel quale gli edifici sono inseriti, riducendo così al minimo i fattori d'inquinamento;
3. Biocompatibilità e dotazione di caratteristiche di salubrità e di comfort finalizzate a garantire le migliori condizioni di vita a coloro che occupano gli edifici;
4. Edilizia sostenibile attraverso il risparmio energetico e delle risorse a rischio come le pareti e i solai realizzati a strati di materiali che consentono eccellenti prestazioni di isolamento. L' orientamento ottimale dell'edificio per massimizzare lo sfruttamento dell'energia termica solare nel periodo invernale e il controllo della radiazione termica in quello estivo, l'adozione di schermature solari utili a ridurre il riscaldamento dei locali nel periodo estivo e lo sfruttamento della luce naturale per minimizzare l'impiego di quella artificiale;
La diminuzione dei consumi annuali di energia elettrica dell'edificio attraverso l'impiego di pannelli fotovoltaici e infine la riduzione dei consumi di acqua calda sanitaria a fini irrigui e sanitari attraverso l'utilizzo di vasche di raccolta dell'acqua piovana.
5. Fabbisogno energetico - il fabbisogno energetico dei nuovi edifici sarà del 60% inferiore rispetto ai limiti stabiliti dalle normative vigenti di edilizia sostenibile e l'energia pulita è soddisfatta con l'utilizzo di una microturbina a metano per la cogenerazione di energia elettrica e termica, oltre all' impiego di pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici;
6. Saldo energetico positivo con la produzione nel parco di fonti rinnovabili con una quantità di energia maggiore di quella che si consuma;
7. Certificazione SBC : gli edifici del polo saranno tra i primi in toscana a ottenere la certificazione secondo il protocollo SBC (Sustainable Building Council). Tale protocollo, nato nell'ambito del processo internazionale GBC (green building challenge), permette di valutare l'impatto ambientale di una costruzione in tutte le fasi del ciclo di vita: progetto, collaudo, esercizio.

biografia

Scarica il file:
Biografia_Pellegrini.pdf

scheda progetto

Luogo: Lucca

Progettista: Pietro Carlo Pellegrini

Collaboratori: Sirio Lazzari, Rui Vieira, Carlo Bertolini, Michela Ceccarelli

Fotografo: Giuseppe Bertolucci

Tempi progetto: 2005

Tempi di realizzazione: 2005-2010

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