Manti di finitura gettati in opera con materiale lapideo

Testo di Luciano Cannas

Le pavimentazioni ottenute attraverso l'integrazione di materiale lapideo e legante cementizio sono caratterizzate dalla continuità delle superfici di rivestimento.
Viene realizzato attraverso la posa in opera di uno strato di legante cementizio con spessore di qualche centimetro, sul quale viene posto uno strato di materiale lapideo selezionato. In un secondo momento il materiale ottenuto viene levigato e lucidato. Nel caso si utilizzano inerti di piccole pezzature si può operare posando il materiale nel sottofondo preparato precedentemente e in seguito applicando il legante ed effettuando la rasatura. Sia a livello estetico che della resistenza, questi sono pavimenti sono da considerare particolarmente pregiate anche se sono tendenzialmente fredde. Sono utilizzate nei saloni, atri e locali di rappresentanza.

La superficie continua ottenuta può presentare delle fessurazioniestese dovute al fenomeno di ritiro e alle variazioni termiche. Per questo motivo vengono introdotti dei giunti di dilatazione opportunamente distribuiti che annullano le tensioni interne degli strati.
Spesso vengono utilizzati dei pigmenti che permettono di ottenere combinazioni cromatiche originali nella malta cementizia. I pigmenti utilizzati per dare colore devono essere durevoli e compatibili con la malta utilizzata.

Tra le tipologie di pavimentazioni gettate in opera vi sono:
terrazzo alla veneziana
pavimento alla palladiana
pavimento a mosaico

Fonte testo: A. Boeri, Sistemi di Prefabbricazione, Ed. Hoepli 2001, Milano

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