eventi – Il visual designer Mario Trimarchi ospite de “I giovedì del design” per il ciclo di incontri Design Identity.

Nato nel 1958 a Messina, Mario Trimarchi vive e lavora a Milano. Dopo la laurea in architettura nel 1982 ha lavorato con Franco Purini e Laura Thermes collaborando a diversi progetti di architettura, fra i quali il concorso per la sistemazione del quartiere delle Halles a Parigi e le Piazze di Gibellina, in Sicilia.
Nel 1983 ha conseguito il master in design alla Domus Academy di Milano e successivamente vi ha lavorato al fianco di Andrea Branzi prima e di Ezio Manzini successivamente. Dal 1989 al 2000 ha fatto parte dell’Olivetti Design Studio di Milano, dove ha progettato diversi terminali bancari automatici e personal computer insieme a Michele De Lucchi con il quale, qualche anno dopo, ha realizzato progetti di concept design per Fiat e per Siemens e progetti di comunicazione per i negozi Mandarina Duck, Mondadori e Olivetti, tra cui il libro “Olivetti 1908-1998”, che ha vinto il Creative Distinction Award dell’European Design Annual 5.
Fra i progetti più recenti la lampada a ioduri metallici miniaturizzati IODO, per Artemide Architectural e la collezione di vassoi in acciaio La Stanza dello Scirocco, per Alessi.
Nel 1999 ha fondato FRAGILE e da allora, al lavoro di progettista nel campo del design, affianca la ricerca sui temi della corporate identity.
I suoi progetti hanno ricevuto diversi premi internazionali, fra i quali, ultimi in ordine di tempo, il Good Design Award 2007 per il design del packaging Bioetyc e, nel campo della corporate identity, i due premi Red Dot Communication 2008 ricevuti con FRAGILE, per gli alfabeti visivi creati per Alias e per la grafica e la direzione creativa della mostra "Città: Architettura e società", alla X Biennale Architettura di Venezia.

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Comunicato stampa Trimarchi

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