The Italian Way - Eventi – A Roma una mostra dei progetti dello studio anglo-bolzanino e un workshop di tre giorni sulla progettazione parametrica

ll termine Plasma deriva dal Greco e contempla tra i vari significati l'azione del modellare, il concetto di forma, la costruzione, l'immaginazione e l'invenzione. In Fisica, lo stato di Plasma - al quarto stato della materia - descrive una condizione unica della stessa, che si presenta come una complessa sovrapposizione di forze esterne.
Plasma, è anche un campo caricato di particelle, che conduce energia.

Plasma Studio è stato fondato da Eva Castro e Holger Kehne a Londra nel 1999. Rapidamente lo studio ha ricevuto vari riconoscimenti attraverso una serie di piccoli ma innovativi interventi di ristrutturazione residenziali e commerciali aprendo successivamente uno studio anche in Italia, a Sesto, vicino Bolzano, rappresentato e diretto da Ulla Hell.
Questi due luoghi di lavoro seppur così diversi si integrano attraverso un continuo scambio dialettico, da una parte Londra, la grande e multietnica metropoli, dove il tempo corre e tutto è veloce, dall'altra Sesto, una piccola e tranquilla cittadina immersa in una dimensione naturale di straordinaria bellezza in cui è ancora forte la tradizione del lavoro artigianale locale ed il legame con i materiali del luogo.

La galleria di architettura “come se” a Roma ospita ora una rassegna dei progetti dello studio di Eva Castro e Holger Kehne fino al 15 giugno con la curatela di Arch. Rosetta Angelini e Prof. Antonino Saggio, a conclusione della quale, nei giorni 13, 14 e 15 giugno, i due architetti terranno un workshop dal titolo “Dalla progettazione parametrica alla fabbricazione digitale”, il cui costo di partecipazione è di 100 euro.

Il workshop è basato sulla più recente esperienza sperimentale di Plasma studio nell'integrazione del software parametrico nel processo progettuale. Nei tre giorni del workshop i partecipanti avranno la possibilità di imparare sulla base del plug-in Grasshopper di Rhinoceros come sviluppare geometrie che siano adatte alle fabbricazione digitale.
L'esplorazione delle possibilità del software parametrico rende possibile lo sviluppo di prodotti innovativi.
Lingua del workshop: inglese, una traduzione in italiano sarà disponibile.
E' necessario che i partecipanti abbiano conoscenza dei fondamenti di Rhinoceros e si presentino dotati di computer personale con opportuna dotazione software: Rhinoceros dovrà essere già installato.

Programma
Sabato 13 giugno
10.00 - 13.00
Introduzione: descrizione dei più recenti progetti di Plasma studio esplicativa dei concetti parametrici/fabbricativi che li informano.
Spiegazione degli strumenti software utilizzati, mettendo a fuoco in particolare Rhino col plug-in Grasshopper; a cura di Evan Greenberg, architetto a Plasma studio.

14.00 - 18.00
Software tutorial: preparazione sull'utilizzo del plug-in Grasshopper di Rhinoceros quale esempio di software parametrico; tutorial sulla costruzione di geometrie adatte alla fabbricazione digitale in Rhino

Domenica 14 giugno
10.00 - 18.00
Sviluppo personale di un componente attraverso l'utilizzo degli strumenti software presentati: i partecipanti dovranno progettare un oggetto basato su un componente che sia adatto alla produzione rapid prototype.

Lunedi 15 giugno
10.00 - 13.00
Prosecuzione dello sviluppo personale del componente.

14.00 - 18.00
Preparazione della presentazione finale alla Giuria.

18.00
Presentazione del progetto alla Giuria rappresentata da Plasma studio (Eva Castro, Holger Kehne), Prof. Antonino Saggio, Arch. Rosetta Angelini, Arch. Francesco Giovine (Frener & Reifer)

20.00
Conferenza conclusiva sull'uso del software parametrico nell'industria edile a cura dell'Arch. Francesco Giovine (Frener & Reifer).

CONDIVIDI
Articolo precedenteHarry Bertoia 1915 – 1978
Articolo successivoLa Craquelure