built – Una costruzione imponente che si articola su due corpi di fabbrica principali incernierati fra loro.

Il nuovo complesso ospita inoltre la vecchia sede industriale della Campari, risalente agli inizi del '900 e un ampio spazio aperto, detto lobby, coperto da una struttura curvilinea di legno lamellare e destinato ad accogliere mostre ed eventi culturali.

Il progetto, di Mario Botta e Giancarlo Marzorati, propone soluzioni che privilegiano un'immagine di alta qualità figurativa, creata da un uso intelligente delle parti terrazzate, mirato soprattutto ad alleggerire l'impatto orizzontale e verticale dei due edifici pluripiano.

Uno degli elementi che caratterizzano l'edificio è il sapiente mix di materiali (terracotta, vetro e granito bianco), utilizzati in modo innovativo e creativo. In particolare l'immagine architettonica viene nobilitata dall'impiego delle lastre in Terracotta Palagio sulle pareti: l'impiego del cotto facciavista impreziosisce ulteriormente l'aspetto esterno, ma è anche funzionale rispetto alla regolazione della luce e della temperatura interna.

Inoltre il mosaico in cotto utilizzato nelle immagini create appositamente da Depero per il famoso marchio esprimono il grande potenziale figurativo del materiale, rendendo le facciate "iconiche". Le facciate sono a doppia pelle. La faccia interna è interamente vetrata. All'esterno invece è composta da un rivestimento in "lame" di cotto Palagio disposte verticalmente e montate a secco su struttura in acciaio. In corrispondenza delle porzioni vetrate, tali lame sono ruotate a 45 gradi, alternate tra loro da una porzione libera. In questo modo la luce filtra attraverso di esse e, a seconda dell'esposizione, creano all'interno disegni cangianti alle diverse ore del giorno.

L'effetto d'insieme che l'impiego delle tavelle di terracotta dona all'edificio è quello di stagliarsi come nuova superficie e contemporaneamente nuova immagine rivolta alla città. Per questa importante realizzazione la lastra Palagio è stata realizzata su misura seguendo le precise esigenze del  progettista. Si tratta di una lastra in terracotta estrusa Imprunetina di dimensioni 50x140x1000 mm, posata in verticale. L'elemento, di coloro rosso naturale e finitura rustica arrotata, presenta tre fori a stella nel senso di estrusione, utilizzati per il fissaggio alla sottostruttura metallica. Il particolare foro consente il posizionamento dell'elemento con diverse angolazioni, come nel caso delle vetrate in corrispondenza delle quali le lame sono inclinate di 45°.

Il mosaico è realizzato con listelli in terracotta prodotti a misura e sagomati, incollati ai due lati esterni della sede storica Campari, per riprodurre due famose immagini ideate da Depero per l'azienda. Depero ottenne probabilmente il successo maggiore con la Campari, grazie alla quale ha potuto sperimentare anche le sue spiccate doti di designer. Il sodalizio Campari-Depero iniziò tra il 1925 e il 1926 e rappresenta una case history fra le più stimolanti della pubblicità italiana. Con questa azienda la produzione di bozzetti fu infatti assai prolifica al punto che è verosimile sostenere che con Campari Depero espresse al meglio il suo potenziale di creativo. La proposta del mosaico in terracotta ribadisce l'attenzione e la cura per i progettisti hanno accordato al dettaglio costruttivo come elemento estetico e non solo funzionale, che quindi non migliora solamente l'utilizzo degli spazi da parte dell'uomo, ma li rende anche più belli.

scheda azienda

Nome: Palagio Engineering Srl

Indirizzo: Via Provinciale Chiantigiana, 36

Città: Greve in Chianti

Cap: 50022

Provincia: FI

Regione: Toscana

Telefono: 055 8590900

Fax: 055 8590338

e-mail: engineering@palagio.it

Web: www.engineering.palagio.it

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