residenze plurifamiliari – Milano. Ristrutturazione integrale di un edificio del 1901, situato nel centro storico in prossimità della chiesa di Santa Maria delle Grazie.

I corpi di fabbrica formano una "L", aperta su un cortile interno. Le facciate, che rispecchiano le caratteristiche tipiche delle costruzioni della fine del XIX secolo della zona, sono state risanate e un nuovo prospetto è stato creato su un giardino confinante. La principale di esse, su strada, di cinque piani fuori terra, è scandita da ampi marcapiani, da complementi in ferro battuto con disegno floreale sui balconi, serramenti in legno e persiane scorrevoli. Anche il fronte interno sulla corte, che si presentava più austero, è stato risanato e uniformato. Interventi hanno riguardato: il risanamento delle facciate esistenti, con la tinteggiatura in bianco degli intonaci; la sostituzione dei serramenti e delle persiane; il consolidamento di solai e strutture verticali in mattoni pieni; l'adeguamento del vano scala ascensore; la trasformazione, a piano terra, degli antichi laboratori ciechi in negozi, con vetrine su strada. Si è recuperata la volumetria del sottotetto esistente; si è ideata una  distribuzione interna più flessibile, con nuove destinazioni d'uso, diverse metrature, spazi passanti e doppie altezze (sono stati ricavati otto appartamenti di taglio medio grande, con 3 duplex ubicati nel sottotetto e al terzo piano); completa è stata la revisione dell'involucro edilizio (nuova coibentazione e  integrazione con moderne soluzioni impiantistiche a pompa di calore ad acqua di falda e pavimenti radianti per consentire un ottimale comfort termico, con minimo dispendio di energia).  Ma la ristrutturazione integrale dell'immobile è andata oltre  l'adeguamento tecnico e formale dell'edificio. Così, una  riconsiderazione dell'insieme ha reso l'edificio collegato  armonioso con le architetture in adiacenza: il prospetto nord verso il giardino, che era completamente cieco e vincolato da una servitù, ora decaduta, nei confronti di un'altra proprietà, è stato ridisegnato completamente, con la creazione di nuove  aperture e apparentemente sdoppiato. Al centro di tale fronte,  il cavedio tecnico esistente è stato trasformato in una rientranza a tutta altezza, che accoglie delle logge caratterizzate da un  parapetto in acciaio, predisposto per l'alloggiamento di fiori e  piante. Di conseguenza, e grazie al diverso trattamento attuato  nella ristrutturazione, due corpi di fabbrica risultano distinti: la facciata che prosegue perpendicolarmente il fronte strada è stata definita classicamente; la continuazione  volumetrica che si  affaccia sul parco interno all'isolato è stata, invece, trattata con  diversa finitura, riportando a vista i suoi mattoni, colorandoli di bianco e rendendola in apparenza una sorta di elegante torre di antica origine. Questo perchè la tessitura del mattone originale  conferisce alla facciata un'efficace vibrazione e le permette di  dialogare in totale sintonia con il contesto, dimostrando la  "durabilità" nel tempo del materiale di base - il laterizio - e la sua straordinaria flessibilità ai  successivi, inevitabili  aggiornamenti prestazionali. Il progettista, un architetto, professore a contratto presso la Facoltà di Architettura  Ambientale del Politecnico di Milano, si occupa di  progettazione finalizzata al risparmio e all'efficienza energetica  in edilizia. Le sue sperimentazioni gli sono valse, nel 2008, il  primo premio del Concorso Internazionale Next Energy -  "Efficienza energetica ed energie rinnovabili" - per il Nuovo  Centro Sportivo ell'Internazionale F.C. di Appiano Gentile  (CO); nel 2009, la vittoria al concorso "Saie Selection - Low  Cost & low energy sustainable housing", per il progetto  Ecohouse a Curno (Bergamo).


scheda progetto

Luogo: Via Zenale, Milano

Progettista: Filippo Taidelli, con Piero Castellini Baldissera, Marta Brambilla, Elisa Castelli, Roberto Leva, Francesco Nava

Impresa di costruzione: Coima Srl, Manens Intertecnica S.r.l., Enco Engeneering Consulting, S. Sesana, Studio Tre, Falegnameria Ori e Bonetti

Tempi progetto: 2007

Tempi di realizzazione: 2010

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