Nuovo Palacongressi di Rimini  

Luogo: Rimini, Italia
Committenza: Società del palazzo dei congressi Spa
Progetto architettonico: gmp Architekten von Gerkan, Marg und Partner con Clemens Kusch (Coordinamento)
Progetto strutture: Favero & Milan Ingegneria
Progetto Impianti: Studio TI
Progetto illuminotecnico: Conzeptlicht
Progetto acustico: -
Impresa di costruzione: -
Tempi progetto: 2005 - 2006
Tempi di realizzazione: previsione 2006 - 2008
Superficie costruita mq: 26.000
Volume costruito mc: -
Costo complessivo: 82.435.000 euro
Fotografo: Favero & Milan Archives

Vedi la pianta e la sezione

Il luogo
Il nuovo Palacongressi di Rimini sorgerà accanto alla fiera all'interno del nuovo quartiere fieristico sito a nord della città. L'area che fa parte del nuovo piano regolatore redatto nel 1996 da Leonardo Benevolo è di importanza strategica grazie alla sua vicinanza con il centro città, la zona degli alberghi, la linea ferroviaria Milano-Bari (che prevede una stazione di fermata appositamente progettata).
Accanto al futuro Palazzo dei Congressi è previsto un Auditorium per la musica dell'architetto Mario Botta oltre ad alcune unità direzionali che si attesteranno sul rinnovato parco del torrente Ausa. La sistemazione a verde darà continuità al parco seguendo la linea del torrente che dalla zona della Fiera arriva fino al mare, un itinerario che sarà percorribile grazie a un percorso ciclabile.

Il progetto
Su un'area coperta dall'intervento di 38.000 metri quadri, il palacongressi sarà costituito da due corpi principali: il primo, a pianta quadrata, si affaccia sulla strada ed è costituito da un ingresso principale con un colonnato a tripla altezza dalla geometria molto regolare. Il colonnato, alto 27 metri introduce a una vasta sala congressuale, a pianta quadrata, caratterizzata da una maglia di lucernari a soffitto che illuminano di luce naturale 4700 posti.
Ai materiali lapidei di rivestimento delle facciate su strada si contrappone la leggerezza del secondo volume. Sul lato che si affaccia sul fiume, ci sarà un architettura a forma di enorme conchiglia protesa verso il mare e sospesa su piloni d'acciaio. Sarà interamente rivestita da strati di lamelle, in alluminio per la parte della copertura, in vetro per la parte inferiore. La scelta compositiva della stratificazione è un accorgimento che rafforza l'analogia zoomorfa e, quindi, il riferimento al mare. Il chiaro riferimento all'architettura e alle immagini rinascimentali fa parte della poetica di Volkwin Marg che ama creare con le sue architetture un legame simbolico con il contesto storico in cui si trovano.
La "conchiglia" contiene al suo interno una grande sala da 1600 posti, a forma di anfiteatro, interamente racchiusa da pareti in vetro opaco di al coloe verde marino: una scelta dei progettisti per evitare le troppe superfici riflettenti che difficilmente si armonizzano con l'ambiente circostante del parco dell'Ausa.
Il vetro e la luce, nelle sue più diverse modulazioni è un tema dominante dell'intero edificio: sono in vetro trasparente le vetrate degli ingressi e dei lucernari della copertura che caratterizzano fortemente la sezione longitudinale del corpo degli ingressi. I lucernari, dalla sezione a forma di campana fungono anche da lampade di luce artificiale.

Il progetto in cifre
Il palacongressi di Rimini sarà il più grande del paese, potendo contare su un numero complessivo di 9300 posti.
Le aree calpestabili sono di circa 20.000 mq al piano terra di cui 4.000 mq di solo foyer, circa 6.000 al primo piano, circa 1.000 al secondo piano, dove è sito anche un ristorante panoramico.
All'interno della struttura, a disposizione dei congressisti ci sono complessivamente 10 sale modulari autonome (ognuna con proprio ingresso) che vanno dai 35 ai 200 posti oltre ai 15 "break-out rooms" (le piccole sale di riunione dotate delle tecnologie necessarie alle conferenze). Le sale più grandi (da 700 e 300 posti) sono suddivisibili attraverso pareti mobili e isolate acusticamente l'una dall'altra: un sistema necessario per garantire l'assoluta flessibilità della struttura e la possibilità di ospitare numerosi eventi in contemporanea,.
Inoltre, all'interno della nuova struttura vi saranno piccoli spazi espositivi e i nuovi uffici del Convention Bureau della Riviera di Rimini.

I parcheggi
La dotazione di parcheggi, la più alta tra quelle dei siti congressuali europei, sarà di circa mille posti auto, suddivisi in due eguali spazi sotterranei disposti al di sotto delle due aree di intervento (Palacongressi ed Auditorium). Il progetto prevede che i due parcheggi siano collegati da un tunnel sotterraneo oltre a un terminal per 10 pullman.

I progettisti
Il progetto è stato affidato allo Studio di architettura tedesco gmp Architekten (von Gerkan, Marg e Partners), che a Rimini già ha realizzato la nuova Fiera. Lo studio, la cui sede principale è ad Amburgo, si è conquistato notorietà internazionale attraverso la realizzazione di grandi opere in ogni parte del mondo: i progetti firmati gmp, infatti, spaziano dalla scala urbanistica delle città di fondazione, come Luchao (nei pressi di Shanghai) a progetti di grandi infrastrutture, come gli aeroporti di Berlino, Stoccarda e Amburgo,sino ai grandi complessi della Fiere di Lipsia hannover e Duesseldorf.

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