residenze plurifamiliari – A Venezia, nelle vicinanze della stazione S. Lucia è stato completato l'intervento di ristrutturazione dell'ex-centrale termica Mazzoni su progetto del GruppoFonArchitetti.

L'ex centrale termica Mazzoni è considerata una pietra miliare dell'architettura razionalista italiana degli anni '30. Il progetto e la sua realizzazione furono affidate all'architetto Angiolo Mazzoni (1894-1979), tra i maggiori e più prolifici progettisti di edifici pubblici della prima metà del XX secolo. Nel corso degli anni molte sono state le modifiche apportate all'originale corpo di fabbrica: la demolizione e sostituzione di uno degli elementi che la componevano, la negazione dell'originale contesto in cui è inserita e lo "svuotamento" progressivo delle attrezzature interne, creando un edificio "vuoto" e senza alcuna identità. L'intervento di riqualificazione e ristrutturazione dell'edificio ha seguito un iter progettuale finalizzato al recupero del complesso, mantenendo un contatto con la sua integrità storica.

Intervento strutturale
Sulla facciata esterna è stato eseguito un restauro di tipo filologico, in modo tale da non sconvolgere l'impianto originale. Per quanto riguarda il "vuoto interno" all'edificio, è stata prevista una struttura riempitiva in acciaio e legno portante, che si potesse collegare con le solette esistenti, anch'esse consolidate in cemento armato e strutturalmente saldate alle pareti perimetrali. Il forte adeguamento strutturale è stato eseguito nel rispetto delle norme veneziane ed affiancato ad un ampio studio anti-sismico; l'applicazione di uno schema ad incastro tra telaio e nodi trave-colonna, ha permesso di ottenere una struttura elastica e resistente entro le norme anti-sismiche vigenti. La presenza di tutti questi nuovi elementi ha richiesto l'adeguamento delle fondazioni, aggiornate con l'utilizzo di un sistema a graticcio di travi e plinti in cemento armato e l'inserimento nel terreno di un certo numero di micropali per il consolidamento del terreno.

Architettura sostenibile
Molta importanza è stata data alla creazione di un impianto residenziale in grado di rientrare nelle più severe norme riguardanti la sostenibilità ambientale; all'interno dell'edificio sono stati integrati diversi sistemi tecnologici per il miglioramento del comfort interno e per una maggiore efficienza energetica. Il mantenimento di una temperatura interna ottimale in tutte le condizioni di clima esterno è stato garantito con l'utilizzo di un impianto geotermico di ultima generazione: 22
sonde  che raggiungono una profondità di 150 m per lo scambio continuo di calore. La presenza di impianti termomeccanici e di climatizzazione eco-sostenibili permettono un risparmio energetico di circa il 40% - 65.000 kWh/anno - con un utilizzo stimato al 50%. Per evitare inutili perdite di calore verso l'esterno sono state utilizzati serramenti a taglio termico con vetri altamente performanti creati su misura per questo intervento. Il controllo dell'illuminazione interna prevede impianti di illuminazione delle aree comuni con controllo e regolazione a orologio astronomico con moduli programmabili, che integrati con altri sistemi quali le lampade fluorescenti e alimentatori elettrici dimmerali, permettono una risparmio energetico del 30%. Lo "spirito ecologico" dell'intervento si può ritrovare anche in rapporto all'ambiente lagunare - per l'emissione nella laguna di acque reflue completamente depurate - con l'utilizzo di un depuratore a fanghi attivati.


Biografia_FON

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scheda progetto

Luogo: Venezia

Committente: EstCapital Group

Progettista: GruppoFonArchitetti

Progetto strutture: Venice Plan ingegneria

Impresa di costruzione: Impresa Costruzioni Maltauro

Impianti di riscaldamento e ventilazione: Manens-Tifs ingegneria

Tempi progetto: 2005-2007

Tempi di realizzazione: 2007-2010

Superficie costruita mq: 4919

Volume costruito mc: 17434

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