Reti di distribuzione

Autore testo e disegno: Manuela Ena

Le reti di distribuzione d'acqua fredda o calda secondo le norme e le codificazioni dell'UNI (Ente Nazionale di codificazione) sono definite come 'gli elementi tecnici del sistema edilizio cui è demandata la funzione di distribuire l'acqua fino ai punti d'erogazione'. Le reti di distribuzione dell'acqua possono essere di due tipi: dal basso (a sorgente) dall'alto (a pioggia).
Secondo le norme UNI le reti secondarie di distribuzione di acqua fredda e calda sono le sottoclassi delle reti di distribuzione acqua fredda e calda e sono 'la sottoclasse di elementi tecnici la cui funzione di condurre l'acqua sanitaria fredda e calda interessa una singola utenza, e comprende anche valvole e dispositivi per il buon funzionamento della rete'.
L'impianto di distribuzione dell'acqua all'interno di un edificio può essere diviso in tre parti:
rete di distribuzione;
colonne montanti (rete principale);
diramazioni (rete secondaria).

La rete di distribuzione è costituita dalle tubazioni che dalla presa stradale si diramano per tutto l'edificio. Si hanno due tipi di reti:
ramificata (a piede d'oca);
ad anello.
Il secondo sistema anche se più costoso è da preferirsi perché in caso di guasti sulla linea principale consente di eseguire i lavori senza privare di acqua gli altri appartamenti, poiché permette una certa indipendenza tra le colonne essendo dotato di saracinesche opportunamente dislocate.

Le colonne sono costituite da tutte le tubazioni verticali che si dipartono dalla rete di distribuzione orizzontale. All'inizio di ogni colonna si installa un rubinetto di arresto e uno di scarico che consentono di escluderla dal servizio per eventuali riparazioni scaricandone il contenuto d'acqua. Le colonne vengono normalmente incassate nel muro entro apposite scanalature che vengono ben chiuse pur essendo munite in basso e in alto di griglie di ventilazione.

Le diramazioni sono costituite dal complesso di tubazioni che collega le colonne alle singole utenze. Le diramazioni costituiscono la parte terminale della rete ed è buona norma che siano intercettate con rubinetti di arresto che consentano di escludere solo la singola utenza o addirittura il singolo servizio in caso di guasto.

Le tubazioni utilizzate sono in acciaio zincato, in cloruro di polivinile o in rame. L'uso contemporaneo di ferro zincato e di rame può determinare fenomeni elettrochimici indesiderati. Non sono ammesse tubazioni in piombo per le sue caratteristiche di tossicità. Sui tubi zincati non sono ammesse saldature.
Le tubazioni di adduzione principale ai fabbricati sono generalmente in ghisa o in acciaio con rivestimento esterno catramato per consentirne l'interramento.
 
Prescrizioni tecniche
- Rete principale di distribuzione dall'alto dell'acqua fredda, del tipo a pioggia, con tubazioni in acciaio zincato, contatori divisionali, valvolame di intercettazione e taratura.
- Rete principale di distribuzione dal basso dell'acqua calda per usi sanitari, del tipo a sorgente, per impianto centralizzato, con tubazioni in acciaio zincato, contatori divisionali, valvolame di intercettazione e taratura, completo di rete di ricircolo.
- Rete di distribuzione dell'acqua fredda calda, con derivazione ai singoli terminali da collettore di zona, realizzata con tubazioni di polietilene reticolato posizionate entro guaine di protezione (tubazioni sfilabili).
 
Fonte testo
C. Amerio, G. Sillitti, Elementi di impianti tecnici, Ed. Societ, Torino, 1995.
A. Mutti, D. Provenziani, Tecniche costruttive per l'architettura, Ed. Kappa, Roma, 1989.
 
Fonte disegno
Landini, Roda, Costruire a regola d'arte, Ed. Bema, Milano, 1989.

IMPIANTO IDROSANITARIO RETI DI DISTRIBUZIONE

IMPIANTO IDROSANITARIO RETI DI DISTRIBUZIONE

Contatore per l'acqua singolo

Contatore per l'acqua singolo

Contatore per l'acqua doppio

Contatore per l'acqua doppio

Contatore per l'acqua triplo

Contatore per l'acqua triplo

CONDIVIDI
Articolo precedenteAccumuli
Articolo successivoScarichi