Oggi possiamo parlare di “sostenibilità luminosa“, ovvero la possibilità di valorizzare interni, architetture e città con apparecchi che permettono il controllo totale del flusso di luce, riducendo i consumi energetici.

Progettare impianti di illuminazione nuovi, con criteri e tecnologie innovative, è la soluzione per un approccio sostenibile capace di andare oltre i limiti imposti dalle norme” – sostiene Adolfo Guzzini, Presidente di iGuzzini illuminazione. “Noi concepiamo gli apparecchi come terminali intelligenti di un complesso sistema di gestione dell’edificio, in grado di interagire in tempo reale con le condizioni di fruizione dell’ambiente. Questo è indispensabile utilizzando i Led grazie alla possibilità di regolare il flusso luminoso attraverso il sapiente controllo dei componenti di alimentazione dei diodi e le loro temperature nel singolo apparecchio“.

Tuttavia è necessario prima di tutto rispettare i valori di ergonomia, valorizzazione dello spazio architettonico che sono i veri obiettivi di qualità dei progetti di luce, quindi nello studio delle ottiche assume ancor più importanza che in passato la ricerca dell’equilibrio tra performance luminosa ed efficienza energetica. 

Nell’illuminazione pubblica occorre sensibilizzare ulteriormente le amministrazioni sul tema del risparmio energetico: le amministrazioni comunali dovrebbero adottare un “piano della luce” affidandone la redazione a lighting designers. Questa pianificazione permette di coordinare i diversi progetti di illuminazione pubblica in una strategia unitaria, applicando sistemi computerizzati di controllo degli impianti che permettono di verificare il corretto funzionamento degli apparecchi, di tempificare la manutenzione, di ridurre il flusso luminoso e quindi il consumo di energia, quando e dove è opportuno.

Appuntamento
RE+build 2012
dal 17 al 19 settembre 2012
Palazzo dei Congressi di Riva del Garda
diomedea@diomedea.it