Le nuove culture del costruire sono state protagoniste al SAIE 2009, il Salone Internazionale dell’Edilizia, che si è svolto a Bologna dal 28 al 31 Ottobre scorso.
Un’edizione molto attesa, per le note congiunture e conomiche, che doveva rappresentare un momento di forte rilancio per il settore da tempo in difficoltà. Il mondo dell’edilizia ha risposto con buona partecipazione e dinamismo, sia da parte delle imprese (166.426 operatori professionali, 1.530 espositori di cui 320 esteri), sia da parte del pubblico (lievissima la flessione in termini di visitatori rispetto al 2008, circa il 5%).
Una quarantacinquesima edizione all’insegna dell’attualità, nella quale i maggiori segnali positivi sono venuti proprio dal successo e dall’attenzione attorno ai focus proposti: efficienza energetica, sostenibilità, social housing, rischio sismico, innovazione; temi sui quali si dibatte e ci si confronta da tempo ma che oggi più che mai assumono un ruolo centrale e possono diventare le chiavi di successo per il rilancio del settore.
Quattro giornate molto intense, con un ampio programma di iniziative e di occasioni di approfondimento e confronto che testimoniano il legame forte tra la manifestazione e il mercato.

SAIEnergia
I temi legati all’energia e alla sostenibilità in edilizia, viene approfondita a SAIEnergia, il salone presentato nel 2008, dedicato alle energie rinnovabili e tecnologie a basso consumo per il costruire sostenibile. Ancora una volta gli stand delle aziende che hanno esposto a SAIEnergia sono stati i più viditati dell’intera manifestazione, confermando la grande attenzione di operatori e utenti finali attorno al costruire sostenibile come già emerso in occasione della prima edizione. Ancora una volta accanto a prodotti, materiali e tecnologie innovative esposte, è stata presentata un’ampia proposta culturale che ha visto nella “Piazza dell’Energia” il vero cuore pulsante. Sotto il coordinamento dell’architetto Mario Cucinella si sono svolti workshop, dibattiti e convegni che hanno avuto come filo conduttore il tema dell’integrazione tecnologica nell’edificio con particolare attenzione alle soluzioni che soddisfino il binomio elevata efficienza-basso costo. “Abbiamo riscontrato – dichiara Gualtiero Seva, Division manager Mitsubishi Electric Fotovoltaico – pur in un momento particolare del mercato, molta attenzione e interesse nei confronti delle nuove tecnologie volte all’utilizzo più innovativo dell’energia. Molti i contatti in questa direzione che evidenziano come, nel mondo delle costruzioni emerga, con sempre maggiore incisività il fenomeno dell’integrazione fra le tecnologie finalizzate all’efficienza energetica e gli ambiti progettuali”. Grande importanza ha avuto senza dubbio la presentazione del primo Rapporto SAIEnergia, realizzato per SAIE da Cresme sul tema “Energia e Costruzioni” che offre alle imprese e agli operatori interessanti spunti di riflessione sulle dinamiche e potenzialità del mercato dell’efficienza energetica.

SAIEconcrete
Si sono dati invece appuntamento a SAIEConcrete gli operatori della filiera del cemento armato, per discutere di “concrete” opportunità e “concrete” soluzioni che consentano di trasformare il difficile momento del mercato in una preziosa opportunità per far emergere una progettazione di qualità favorita anche da un utilizzo corretto delle nuove norme tecniche come ha sottolineato Alberto De Vizio, direttore di Atecap: “Assolutamente soddisfatti per i risultati ottenuti da SAIE e in particolare da SAIEConcrete, in una situazione di scenario delicata per il settore delle costruzioni. L’edizione 2009 ha dimostrato l’importanza di SAIE, quale appuntamento essenziale per un confronto sui temi di maggiore interesse della categoria. Dalla manifestazione è emersa, in particolare, un’attenzione sulla qualificazione del settore e della filiera del cemento armato e sull’importanza della nuova normativa tecnica”.
Tecnologie per la prevenzione da rischio sismico
Un tema di grande attualità a causa del recente terremoto che ha colpito l’Abruzzo ha trovato al SAIE ampio spazio, diventando importante stimolo progettuale per sviluppare tecnologie costruttive innovative in grado di prevenire e limitare i danni da rischio sismico.
Agli elementi costruttivi e ai dispositivi antisismici più interessanti, è stata dedicata la mostra “Tecnologie per la protezione dal rischio sismico: strategie e prospettive”, organizzata in collaborazione con il dipartimento DISTART della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Bologna, allo scopo di aumentare il livello di informazione e di attenzione sia tra i tecnici di settore, sia tra gli utenti. Nei numerosi convegni che si sono svolti si è dibattuto in particolare di gestione dell’emergenza, normativa, edilizia antisismica, soluzioni eco-sostenibili che assicurano prestazioni antisismiche, vulnerabilità degli edifici.

Scenari del Social Housing
Nuove famiglie, fenomeni migratori, precarizzazione dei rapporti di lavoro, invecchiamento della popolazione, sono solo alcuni dei fattori che hanno fatto riaffiorare l’emergenza “casa” anche nel nostro Paese. Per questo SAIE 2009 ha messo il problema del “social housing” al centro della manifestazione, dedicandogli una serie di approfondimenti, spesso legati a doppio filo alle tematiche della sostenibilità. La difficile situazione può diventare per il mondo delle costruzioni una delle sfide più importanti per il rilancio del settore.

SAIESelection. Low Cost & Low Energy Sustainable Housing
Fra le novità di quest’anno il concorso internazionale SAIESelection Low Cost Low Energy Sustainable Housing, dedicato alle soluzioni progettuali in chiave di efficienza energetica e social housing proposte da giovani architetti under 45 e studenti e il Premio Sostenibilità Ambientale e Sociale per il Comune che ha premiato la realtà più virtuosa e all’avanguardia in termini di efficienza energetica e innovazione in edilizia. “Brick”, “metal&glass”, “wood” e “concrete” erano le quattro sezioni nelle quali sono stati divisi i progetti che dovevano necessariamente presentare soluzioni ad elevata efficienza energetica, utilizzare tecnologie e sitemi costruttivi sostenibili e garantire un costo di realizzazione compatibile con gli interventi di social housing di ogni paese. Donner &Sorcinelli Architetti si sono aggiudicati il premio per la categoria “brick” grazie ad un intervento che parte da una massa monolitica per ottenere un volume molto articolato nelle singole unità abitative attraverso un procedimento di sottrazione, traslazione e intersezione di alcuni elementi. Nella categoria “Metal&Glass”, Nadir Bonaccorso Arcquitectos Associados di Lisbona reinterpretano in modo “sostenibile” il concetto di casa prefabbricata con un progetto che utilizza la stanza/camino come elemento strutturale ma anche come elemento compositivo del linguaggio dell’architettura. Quindici volumi sovrapposti e slittatii tra loro caratterizzano il progetto di Bertolone+Plazzogna Architetti, vincitore della categoria “Wood” con queste “scatole di legno” facilmente riciclabili in grado di dare vita ad una complessa articolazione dei prospetti e dello spazio interno. Per la categoria “Concrete” Filippo Taidelli propone un edificio a gradoni che garantisce l’orientamento ottimale per l’applicazione delle strategie climatiche volte al risparmio energetico.