San Marino

South Out There
Progetti per il sud del mondo: acqua, igiene e salute

Là fuori esiste l'esigenza di invertire la logica che ha visto la cultura del progetto occuparsi essenzialmente degli interessi del 10% della popolazione del mondo, non
considerando le esigenze dell'altro 90% della popolazione: 5 miliardi e 800 milioni di persone che non hanno accesso a quello che noi consideriamo del tutto normale: una casa, acqua pulita, cibo.
Partendo dai risultati della conferenza internazionale Design oltre i confini dello sviluppo, organizzata nel settembre del 2007 dal Corso di laurea in disegno industriale dell'Università degli Studi della Repubblica di San Marino in occasione del primo San Marino Design Week, la mostra presenta una selezione tra i più interessanti progetti
realizzati negli ultimi anni per dare risposte concrete ai problemi di varie aree del sud del mondo.
Tra i materiali della mostra figurano: il progetto dell'Heart Surgery Centre Salam realizzato da Emergency in Sudan, vari progetti di design per il trasporto e la
depurazione dell'acqua come: il Watercone di Stephan Augustin, il Solar Bottle di Alberto Meda e Francisco Gomez Paz, il Q Drum progettato da Hendrikse, l'Hippo
water roller progettato da Grant Gibbs ecc.
Completa la mostra una selezione di progetti sperimentali realizzati nell'ambito di laboratori e workshop didattici, tenuti presso l'Università degli Studi della Repubblica di San Marino e l'Università Iuav di Venezia, che hanno affrontato i problemi della depurazione e del trasporto dell'acqua e del miglioramento delle condizioni igieniche in Africa.
Su queste tematiche l'Università degli Studi della Repubblica di San Marino ha avviato un programma di laboratori internazionali di design che, coordinati dal Centro studi e progetti per l'innovazione nei paesi del sud del mondo, verranno realizzati in diversi paesi di queste aree geografiche.
Il primo laboratorio, l'atelier RWANDA, "Laboratoire de recherche et de projets d'innovation de design en Afrique" è stato costituito presso il Centre d'accueil et de
formation "San Marco" a Kanombe (Kigali) in Rwanda in collaborazione con i due club Soroptimist di Kigali, (SI-Kigali e SI-Kigali Etoile) e il club Soroptimist di San Marino.
L'atelier RWANDA si occupa di trasferimento delle tecnologie appropriate e di design per la valorizzazione dei materiali naturali presenti nelle varie regioni dell'Africa
La mostra, che segna il ritorno della Repubblica di San Marino alla Biennale di Venezia, vuol essere un modo per dimostrare come anche un "piccolo Stato" può dare dei contributi riflettendo e intervenendo sui grandi problemi che investono la popolazione di vaste aree della terra.

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