Box

Autore testo: Manuela Ena

Impianto fondamentale
Il box privato per meno di 9 autoveicoli non è considerato luogo con pericolo d'esplosione o d'incendio e non è soggetto al controllo dei Vigili del Fuoco. Di conseguenza non è obbligatoria l'applicazione della Norma CEI 64-2 Appendice A. E' consigliato comunque seguire alcune regole atte a conferire all'impianto una buona consistenza meccanica per ridurre al minimo le probabilità di guasto. Si dovrebbero installare interruttori e prese ad altezza superiore a 1,50 m. E' sufficiente un centro luce comandato da ogni ingresso e alcune prese di corrente, può essere necessario anche un centro luce esterno comandato a relè da più punti mediante pulsanti.
 
Come chiarito dalla CMI n. 1800/4108 le autorimesse a box affacciate su spazio a cielo libero, anche se con numero di box superiore a 9, non sono da considerarsi soggette al certificato di Prevenzione Incendi ed al controllo periodico da parte dei Comandi Provinciali VVFF. Pertanto anche in questi casi non è obbligatoria l'applicazione dell'Appendice A della Norma CEI 64-2. Per gruppi di box con capienza superiore a 9 autoveicoli che non hanno le caratteristiche suddette si consiglia di realizzare l'impianto come indicato per le autorimesse (AD-FT) poiché il complesso potrebbe essere classificato come soggetto a Certificazione antincendio.
 
Impianto completo ad alta funzionalità
L'impianto elettrico nei box può essere realizzato con apparecchi protetti da robusti contenitori in modo da essere preservato da urti o eventuali danneggiamenti meccanici.
In situazioni gravose in commercio si trovano contenitori con grado di protezione IP40 e IP55.
Oltre gli usuali apparecchi di comando e le prese, sono disponibili anche fusibili per la protezione dei circuiti terminali e d'intermittenze per segnalazione di apertura automatica del cancello o della saracinesca. Infatti la gamma completa di apparecchi installabili permette di realizzare qualsiasi servizio elettrico, compresa la protezione dei circuiti terminali con salvavita da 10mA.
Per esempio installando l'interruttore a raggi infrarossi passivi, si ottiene l'accensione automatica delle luci alla presenza di persone o autovetture, senza nessun azionamento manuale.
 
Bibliografia:
G. Bellato, Impianti elettrici negli edifici civili, Consted S.r.l. Edizioni Tecniche, Milano, 1993.
V. Gieri, Organizzazione e costruzione, Il sole 24 ore S.p.a. Pirola, Milano, 1999.
V. Carrescia, Fondamenti di sicurezza elettrica, Hoepli, 1984.

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