Laterizi

Autore testo: Lorenzo Soro, Valentina Susini

I laterizi sono prodotti ceramici a pasta porosa, ottenuti mediante impasto di argille con acqua e aggiunta di additivi. Dal tipo di argilla utilizzata, e dalle tecniche di produzione impiegate (formatura, essiccazione, cottura), dipendono i diversi tipi di prodotti destinati ai diversi impieghi.
Tra i vari componenti presenti nell'argilla (silice, allumina, sabbia, ossidi e idrossidi di ferro, calcare, sali solubili ecc.), rivestono maggiore importanza il carbonato di calcio e i materiali organici. Dal primo dipende il grado di plasticità dell'argilla, mentre dai secondi dipedono la porosità e la resistenza del materiale.
Per quel che riguarda il colore dei laterizi, esso può essere 'naturale', e quindi dipendere dai materiali utilizzati nell'impasto, oppure 'artificiale', ottenuto impiegando additivi che vengono aggiunti alle materie prime, o applicando trattamenti speciali in fase di cottura.
In particolar modo, la colorazione naturale dipende dalla presenza nell'impasto di composti ferrosi (che danno luogo alle sfumature comprese tra il giallo, il rosso e il bruno), e di sostanze carboniose (da cui provengono le colorazioni scure che vanno dal nero al blu).
 
PRESTAZIONI E REQUISITI
Gli elementi in laterizio sono particolarmente adatti per applicazioni in esterno data la loro resistenza agli agenti atmosferici.
Gli elementi in laterizio per rivestimenti vengono realizzati di vari  formati e spessori:
I quadri, realizzati in formati diversi: 10x10,12x12,13x13, 20x20, 25x25cm;
le piastre,elementi che vengono realizzati con finitura a vista di tipo rugoso e nei colori rosso e bruno. Le dimensioni sono 25x12x2,5cm;
i listelli, che possono presentare superficie liscia, rugosa, sabbiata grossa o fine. La colorazione può essere rossa o bruna mentre le dimensioni possono variare dai 4 ai 7 cm di altezza con larghezza tra i 24 e i 28 cm;
gli angolari, le cui dimensioni variano dai 4 ai 7 cm di altezza con larghezze di 12x24, 12x25, 13x26 cm oppure di 4x24, 5x25 e 6x76 cm.
Questi prodotti, se utilizzati per la posa in opera ad umido, presentano solitamente la faccia interna provvista di apposite nervature che facilitano l'ancoraggio con il materiale utilizzato come collante. Gli elementi utilizzati per la posa in opera a secco invece possono essere parzialmente modificati e realizzati in vari formati e spessori.
 
POSA IN OPERA
La posa in opera dei rivestimenti in laterizio può essere effettuata secondo due metodi: ad umido oppure a secco.
La posa in opera a umido avviene mediante l'adozione di due tecniche diverse:
posa con malta cementizia (applicata in strato spesso) e posa con adesivo (applicato in strato sottile).
La posa in opera a secco avviene utilizzando elementi in laterizio piani o sagomati, che vengono applicati singolarmente per sovrapposizione o ad incastro, su listelli solitamente in legno. Altre tecniche di posa a secco sono: il sistema della facciata ventilata o l'applicazione di pannelli prefabbricati.
 
Bibliografia:
C. Amerio, G. Canavesio, Tecniche ed elementi costruttivi, vol.4, Società editrice internazionale, Torino, 1996.
C. Amerio, G. Canavesio, Materiali per l'edilizia, vol.2, Società editrice internazionale, Torino, 1996.
E. Gregorini, I rivestimenti esterni- materiali e sistemi, Maggioli Editore, Rimini, 1996.
G. Imbrighi, I materiali dell'architettura, tra tecnologia ed ambiente, Edizioni Kappa, Roma, 1992.
B. Fabbri, G.Latour, F. Micocci, La ceramica nell'edilizia ' Materiali, tecnologie, prodotti e impieghi, NIS, Roma, 1991.
Manuale di progettazione edilizia, materiali e prodotti, vol.5, Ulrico Hoepli editore, Milano, 1995.

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