eventi – Nella prestigiosa cornice parigina dell’École des Beaux-Arts, la capofila di Gruppo Legrand ha presentato il risultato della sua ultima sfida

La prima volta di BTicino. Non a Parigi, visto che della capofila in Italia di Gruppo Legrand parliamo. Ma di un lancio, quello per Livinglight, che è ben più della semplice reinterpretazione di Living International, che il direttore generale e amministratore delegato di BTicino, Paolo Perino (nella foto), non teme di definire «icona storica, che ha cambiato la storia del materiale elettrico e degli interruttori», e la cui prima versione risale all'ormai lontano 1985.

Tenuta a battesimo nella suggestiva cornice notturna dell'École des Beaux-Arts, nel cuore di Saint-Germain, l'ultima nata porta con sé il meglio dell'innovazione tecnica e degli elementi estetici già riscontrati nelle linee squadrate di Light e Light Tech, da cui Livinglight ha tratto spunto per tornare a proporre qualcosa di nuovamente innovativo e adattato a un'estetica moderna «che non deve essere solo funzionale ma anche bella».

D'altro canto, per un'azienda come Bticino, entrata 22 anni fa nella galassia francese di quello che, a tutti gli effetti, è riconosciuto come lo specialista globale nelle electrical e digital building infrastructure, la volontà non può che essere quella di evolvere per cogliere le esigenze di un mercato sempre più articolato e difficile in termini di richieste stilistiche e tecnologiche. Ma tant'è. I trend che investono residenziale e terziario sono sotto gli occhi di tutti.

Come la risposta di BTicino, che con Livinglight si concretizza in due forme complementari caratterizzate, come sempre, da cura dei dettagli e varietà di finiture in vernici e materie plastiche, mentre la crescente ricerca di minimalismo formale ha portato alla realizzazione di Livinglight Air, soluzione fortemente innovativa che fa dello spessore ultrasottile il proprio punto di forza. «D'altronde si sa - ironizza sapiente Perino -: il diavolo è nei dettagli».

Sarà, ma intanto, soprattutto in chiave domotica (si legga My Home), anche le linee Living e Light sono state sottoposte a un upgrade tecnologico funzionale alla realizzazione di quel concetto di “modernità sostenibile” così caro a BTicino che, con i green switch sensor ha introdotto, «un rilevatore di assenza in grado di monitorare i movimenti all'interno di una stanza, così da contribuire a un risparmio energetico che comincia dal saper risparmiare» afferma Perino.

E non solo, visto che l'occasione è ghiotta per BTicino anche per lanciare una nuova versione di prodotti basata su protocollo ZigBee, vale a dire una specifica con la quale si identifica un insieme di protocolli di comunicazione ad alto livello per wireless personal area networks, «che consentirà - parola di del numero uno di BTicino - di risolvere difficoltà installative, a livello di comando, nelle ristrutturazioni e laddove non sia possibile intervenire nella muratura».

Così, mentre fino a oggi le linee bianche e nere caratterizzanti Living e Light erano sul mercato in maniera distinta, ora l'approccio sarà “flessibilmente contemporaneo”, ossia volto a fornire un'offerta comprensiva di tre colorazioni per i tasti e oltre 40 finiture per placche intercambiabili. Ma non solo. «Abbiamo lavorato molto anche sulla facilità d'installazione - conferma Perino -, mentre le differenze di prezzo riguarderanno solo la piattaforma Air».

Scheda azienda

Nome: BTicino Spa

Indirizzo: Via Messina, 38

Città: Milano

Cap: 20154

Provincia: MI

Regione: Lombardia

Telefono: 800 837035

Web: www.bticino.it

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