X10

Autore testo:
M. Adami, A. Casadei, L. Stralanchi

X10 è uno standard storico dell'automazione domestica, presente ormai da vent'anni in America, che ha avuto una larga diffusione anche in Europa, e sembra mantenere, grazie anche alle innumerevoli periferiche disponibili sul mercato, una salda posizione nel panorama delle soluzioni HA.
È costituito da un'unità centrale che invia dei comandi ai dispositivi periferici utilizzando un sistema ad onde convogliate su rete elettrica per la trasmissione dei dati.
Il sistema centrale può anche essere controllato da un PC mediante software, oppure pilotato a distanza grazie a telecomandi a infrarossi.
La tecnologia su cui si basa questo protocollo risale ormai a 20 anni fa e originariamente era stata sviluppata per integrare a basso costo dispositivi di illuminazione e di controllo.
L' X10 nasce quindi come un sistema solamente unidirezionale, e anche se recentemente è stata aggiunta la possibilità di stabilire in caso di necessità una comunicazione bidirezionale la maggior parte delle segnalazioni avviene in un solo senso.
Come protocollo l' X10 permette a dispositivi compatibili di comunicare tra loro sfruttando l'impianto elettrico in bassa tensione della casa: in pratica senza nessun filo aggiuntivo si può controllare da qualunque parte dell'abitazione l'illuminazione o un qualunque altro dispositivo elettrico.
Un controllore/trasmettitore è inserito in una normale presa elettrica o installato al posto di un interruttore di corrente, mentre tra il dispositivo che vogliamo controllare e la presa elettrica a cui è connesso viene inserito un modulo X10.
Il controllore/trasmettitore comunica poi con i vari moduli sfruttando le linee elettriche come mezzo di trasmissione.
L' X10 per trasmettere dati binari sfrutta una Modulazione d'Ampiezza (AM). Per differenziare i simboli la portante usa il punto di attraversamento dello zero da parte dell'onda sinusoidale di tensione a 60 Hz nel passaggio dal semiciclo positivo a quello negativo o viceversa.
I ricevitori sincronizzati accettano la portante ad ogni punto di attraversamento dello zero (viene scelto questo punto perché sulle linee elettriche è quello che presenta meno rumore e interferenza da parte di altri dispositivi).
Per ridurre gli errori l' X10 richiede due attraversamenti dello zero per trasmettere i simboli binari: quindi ogni bit necessita di un ciclo completo a 60 Hz.
La velocità di trasmissione è quindi limitata a 60 bit al secondo. Generalmente un comando completo è formato da due pacchetti con un gap di tre cicli tra l'uno e l'altro.
Ogni pacchetto contiene due identici messaggi di 11 bit (cioè di 11 cicli) ciascuno: quindi un comando completo necessita di 47 cicli, che si traduce in un tempo di trasmissione di circa 0,8 sec.

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