| Testo di Luciano Cannas
Il legno è un materiale naturale composito a bassa densità costituito da cellule vegetali e che presenta una struttura disomogenea e anisotropa. Per la valutazione del materiale bisogna tener conto delle caratteristiche specifiche quali la venatura, la tessitura, la fibratura, la tonalità e la colorazione. La lavorazione del legno avviene in diverse fasi: dalle prime si ottengono segati sotto forma d travi e tavole , sfogliati tranciati. Successivamente mediante altre operazioni di segagione si hanno altre numerose tipologie di prodotti anche quelli utilizzati per le pavimentazioni: listoni, tavolette e doghe e magatelli e altri prodotti. Il legno risente dell'azione aggressiva di insetti xilofagi, funghi e in modo particolare dell'umidità che provoca modifiche alle dimensioni. Per questo motivo i trattamenti superficiali tendono a proteggere il materiale da possibili attacchi chimici, biologici o fisici. Vengono prodotti e utilizzati per la pavimentazioni tipologie di elementi assemblati che si presentano con uno strato inferiore formato da legno comune con funzione di supporto e uno strato superiore di legno pregiato con funzione di rivestimento superficiale. Alcuni di questi prodotti assemblati vengono commercializzati già levigati e verniciati e che non necessitano di alcuna operazione di finiture per questo sono denominati prefiniti.
Gli elementi in legno presentano dimensioni che variano: sono ridotte nei listelli per il parquet (con lunghezza di pochi centimetri e spessori inferiore al cm) che sono posate in opera tramite incollaggio su un supporto continuo; sono maggiori nelle tavole da posare su una struttura lignea intermedia tramite appoggi localizzati.
Fonte testo: A. Boeri Sistemi di Prefabbricazione, Ed. Hoepli 2001, Milano |
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