Nel mondo del progetto, il fuori standard non è più un’eccezione: riqualificazioni complesse, ampliamenti, interventi su edifici storici e nuove architetture con geometrie articolate richiedono oggi soluzioni tecniche capaci di adattarsi con precisione a contesti peculiari e a vincoli strutturali differenti. In questo scenario, la possibilità di disporre di prodotti su misura rappresenta un valore aggiunto sempre più determinante per progettisti, imprese e committenti.
Secondo player mondiale nelle finestre da tetto, FAKRO ha sviluppato negli anni una Divisione dedicata miratamente ai fuori standard, capace di rispondere con expertise e puntualità alle esigenze più specifiche del settore.
Coniugando ingegnerizzazione avanzata, rapida capacità di prototipazione e modelli industriali flessibili, l’azienda è in grado di realizzare finestre ad hoc per dimensioni, colori e forme, proponendo soluzioni dalle geometrie non ordinarie, adatte anche all’integrazione con involucri dalla forte identità materica ed estetica.

La produzione fuori standard comprende geometrie trapezoidali, triangolari, curve e altre configurazioni non convenzionali, solitamente scelte per interventi su falde irregolari, sottotetti recuperati, coperture con materiali particolari, edifici caratterizzati da vincoli dimensionali stringenti o nuove e ardite strutture architettoniche. Grazie a un’organizzazione flessibile e una gestione interna delle fasi di progettazione e test, questa proposta è caratterizzata da tempi di sviluppo contenuti: circa un mese. Ogni finestra è sviluppata per integrarsi correttamente nel sistema tetto, garantendo in più livelli prestazionali elevati in termini di efficienza termica, isolamento acustico, safety e security.
Per FAKRO, il fuori standard non rappresenta solo un servizio aggiuntivo, ma un acceleratore di innovazione: le soluzioni sviluppate per applicazioni non ordinarie alimentano infatti la ricerca aziendale, contribuendo alla definizione di nuove tecnologie e all’ampliamento della gamma prodotti nel lungo termine. Ogni progetto speciale rappresenta infatti una palestra tecnica, un luogo di sperimentazione che genera conoscenza e apre la strada alla standardizzazione di nuove soluzioni e processi. L’innovazione si traduce così in possibilità concrete, capaci di allargare gli orizzonti del costruire contemporaneo.





