Nel cuore delle foreste dello Småland, in Svezia, la nuova sede della holding finanziaria Stommen Group, nasce come un progetto che coniuga architettura, sostenibilità e visione di lungo periodo. Un edificio pensato per il benessere delle persone e per ridurre l’impatto ambientale, dove la copertura diventa un elemento chiave della strategia complessiva, capace di integrare efficienza, sostenibilità e sicurezza. La copertura ospita infatti due funzioni complementari ma tecnicamente complesse: un giardino in sedum (piante crassulacee) e un impianto fotovoltaico. Due sistemi che richiedono soluzioni impermeabilizzanti differenti. Per questo il progetto ha previsto l’impiego di due membrane Derbigum con caratteristiche specifiche: Derbigum SP AR sotto il tetto verde e Derbigum SP FR sotto l’impianto fotovoltaico.

Nel caso del giardino pensile, la scelta è ricaduta su Derbigum SP AR, membrana impermeabilizzante antiradice, sviluppata per resistere alla penetrazione delle radici grazie ad agenti specifici integrati nella mescola. Una soluzione indicata per coperture verdi e giardini pensili, dove la durabilità del manto impermeabile è un requisito essenziale per garantire la protezione della struttura nel tempo.

Sotto l’impianto fotovoltaico è stato invece utilizzato Derbigum SP FR, membrana caratterizzata da elevate prestazioni di resistenza al fuoco. Il prodotto è classificato BROOF (t1, t2, t3), un aspetto sempre più centrale nella progettazione di coperture con fotovoltaico. La presenza di pannelli solari, infatti, introduce nuovi scenari di rischio legati alla propagazione dell’incendio, rendendo fondamentale la scelta di sistemi certificati e conformi alle normative più stringenti in materia di sicurezza antincendio. Un ulteriore elemento di valore è la durata dei sistemi adottati. Le membrane Derbigum vantano una vita utile comprovata, da enti certificatori esterni come il BBA, di almeno 50 anni, superiore a quella media degli impianti fotovoltaici. Questo consente di accompagnare l’intero ciclo di vita dell’impianto fotovoltaico senza dover intervenire sul manto impermeabile, evitando costosi smontaggi, riducendo i tempi di fermo e abbattendo l’impatto economico e ambientale degli interventi futuri.

"Quando si parla di fotovoltaico in copertura, oggi non è più sufficiente ragionare solo in termini di produzione energetica - sottolinea Franco Villa, Country Manager Derbigum Italia -. La sicurezza al fuoco e la durabilità del sistema impermeabilizzante sono infatti aspetti decisivi. Le due membrane che sono state utilizzate rappresentano soluzioni che durano nel tempo, riducono la necessità di interventi futuri e supportano tecnologie come il fotovoltaico e i tetti verdi, sempre più centrali nell’edilizia contemporanea".

Il progetto Stommen Group riflette inoltre un’attenzione concreta agli aspetti ambientali. Le membrane utilizzate rispondono alle richieste del Green Deal Europeo, adottato in Italia con i CAM, realizzate con il 100% di energia verde e completamente riciclabili. A fine vita, il materiale può essere recuperato e reimpiegato nella produzione di nuove membrane, secondo un modello di economia circolare che contribuisce a ridurre i rifiuti da costruzione. In un edificio dove ogni scelta è orientata alla qualità e alla sostenibilità, anche la copertura - spesso considerata un elemento invisibile - diventa protagonista.