A Pantin, nella ZAC du Port, Marjan Hessamfar e Joe Vérons hanno realizzato il gruppo scolastico Sophie Germain, un edificio pubblico per l’infanzia e la scuola primaria che si inserisce in uno dei settori più dinamici della trasformazione urbana legata al Canal de l’Ourcq. In un contesto composito, segnato dalla presenza monumentale dei Magasins Généraux, dal tessuto minuto del quartiere e dalle nuove costruzioni della zona di sviluppo, la scuola assume diventa un indirizzo civico compatto e riconoscibile, costruendo una continuità tra scale urbane diverse senza rinunciare a una propria identità architettonica. La ridotta superficie edificabile e i vincoli sulle visuali hanno orientato il progetto verso un volume stratificato su cinque livelli, nel quale le funzioni scolastiche, ricreative e collettive sono organizzate in verticale, mantenendo autonomia d’uso e chiarezza distributiva.
La corte della scuola primaria è collocata in copertura, trasformando il tetto in uno spazio di vita e apprendimento. Al piano terra trovano posto gli spazi più aperti e condivisi, in relazione diretta con la città; ai livelli superiori si sviluppano le aule, organizzate secondo una progressione leggibile. Due fenditure vetrate attraversano la massa compatta e portano luce naturale nel cuore dell’edificio, mentre la facciata in vetro e alluminio anodizzato, animata da elementi verticali con funzione di brise-soleil, alterna pieni e trasparenze. Le grandi aperture arretrate inquadrano il paesaggio urbano e lasciano intravedere la vita interna della scuola.
Anche in questo caso, gli spazi esterni assumono un ruolo centrale. Le corti, ispirate al principio delle “Oasis courtyards”, offrono una pluralità di situazioni per il gioco, la sosta, la scoperta e la didattica all’aperto. La scuola dell’infanzia dispone di un cortile al piano terra con giardino pedagogico, mentre la primaria utilizza lo spazio in copertura, protetto e organizzato come un ambiente riconoscibile, controllabile e inclusivo.
La strategia ambientale di Sophie Germain combina inerzia termica e sistemi costruttivi durevoli. La struttura in calcestruzzo contribuisce al comfort estivo, mentre le facciate a telaio ligneo, prefabbricate fuori opera, integrano l’isolamento dall’esterno e migliorano le prestazioni energetiche dell’involucro. La scelta di materiali come alluminio anodizzato e vetro non ha solo una funzione espressiva, ma partecipa alla definizione di un edificio pubblico pensato per resistere nel tempo, mantenendo riconoscibilità e qualità d’uso.
La scuola Sophie Germain non è dunque trattata come un semplice contenitore funzionale, ma come un elemento capace di strutturare il quartiere. A Pantin, la densità urbana genera un edificio verticale, compatto e stratificato. Fondamentale, ’idea di un’architettura scolastica come dispositivo civico, in cui organizzazione dei flussi, qualità ambientale, materiali e spazi aperti concorrono alla costruzione di un luogo di apprendimento stabile, riconoscibile e aperto alla città.
Scheda breve
architects: Marjan Hessamfar e Joe Vérons architectes urbanistes
client Ville de Garges-lès-Gonesse; Ville de Pantin
area: 3,841 m² a Pantin
cost: € 15,250,000





