A Wynwood Norte, Miami, MVRDV ha firmato con Kobi Karp, architect of record, WOMA, un complesso mixed-use promosso da Uribe Schwarzkopf che riunisce 163 residenze, uffici, spazi di coworking, attività commerciali e funzioni dedicate alla produzione creativa. Il progetto occupa il sito di una precedente torrefazione e interpreta la trasformazione di un quartiere storicamente legato alla manifattura tessile e alla moda, diventato negli ultimi decenni uno dei principali distretti artistici della città.
L'intervento, attualmente in sviluppo e con una superficie complessiva dichiarata di 22,188 m², evita la configurazione di un volume unitario e compatto. MVRDV scompone invece la massa costruita in una sequenza di blocchi sovrapposti, differenti per dimensioni, arretramenti e trattamento delle facciate. La scelta risponde alla scala prevalentemente bassa e frammentata di Wynwood Norte, cercando di mantenere leggibile, anche alla quota pedonale, la relazione tra il nuovo edificio e la grana urbana esistente.
La frammentazione volumetrica diventa anche uno strumento per costruire porosità. Il perimetro dell'edificio arretra rispetto ai margini del lotto, lasciando spazio a superfici pubbliche piantumate al livello della strada, mentre ampie scale attraversano gli intervalli tra i diversi corpi edilizi e conducono verso una piazza sopraelevata collocata al centro dell'insieme. Più che un semplice spazio distributivo, la corte costituisce il fulcro pubblico del progetto ed è pensata per accogliere mostre, sfilate, raccolte fondi e attività collettive, mettendo in relazione residenza, lavoro e produzione culturale.
"WOMA è orientato al quartiere non solo visivamente, ma anche dal punto di vista funzionale", afferma Jacob van Rijs, founding partner di MVRDV. Il progetto, prosegue l'architetto, lavora sulla scala umana e sulla continuità dei percorsi pedonali, affiancando verde, commercio di prossimità e una pluralità di tipologie residenziali.
Questa impostazione trova una declinazione specifica nei quattro atelier-apartment affacciati direttamente sulla piazza: unità live-work destinate ad artisti, designer e creativi, caratterizzate da fronti vetrati a doppia altezza che rendono visibili dallo spazio collettivo le attività svolte all'interno. La componente residenziale comprende inoltre alloggi di dimensioni differenti, dai micro-studio agli appartamenti con tre camere, mentre arretramenti e terrazze generate dalla composizione dei blocchi introducono spazi verdi e aree esterne a differenti quote. In copertura sono previsti una piscina semiolimpionica, terrazze piantumate, spazi wellness e altre dotazioni comuni.
Il disegno delle facciate costruisce il legame più esplicito con la storia produttiva di Wynwood. Ogni volume adotta un pattern differente derivato dalla trama dei tessuti, associato a una palette di blu, verde, arancio, rosso e argento. Il riferimento alla manifattura dell'abbigliamento si sovrappone così a quello, più recente, della street art che caratterizza il quartiere, trasformando l'involucro in un sistema di superfici differenziate anziché in una pelle uniforme. La documentazione progettuale resa pubblica non specifica ancora la composizione materiale o la stratigrafia di questi rivestimenti, mentre è definito con maggiore precisione il trattamento delle superfici della piazza.
Le grandi scale di accesso sono infatti previste con mosaici in vetro Bisazza che riprendono Mani, motivo grafico di Fornasetti basato sulla reiterazione di mani e gesti. L'elemento decorativo diventa parte del sistema di connessione fra strada e corte, rafforzando il carattere pubblico del percorso e introducendo un ulteriore riferimento al mondo dell'arte applicata e del design italiano.
Sul fronte tra NW 5th Avenue e NW 32nd Street trova inoltre posto la nuova sede della fashion designer Rosita Hurtado, proprietaria del terreno e attiva a Miami da oltre vent'anni. Lo spazio commerciale al piano terra avrà una facciata specificamente ispirata al suo lavoro e un collegamento diretto con la corte interna, utilizzabile anche come estensione per sfilate ed eventi. La prossimità con il Bakehouse Art Complex, incubatore non profit dedicato agli artisti, rafforza il ruolo attribuito a WOMA all'interno dell'asse creativo che attraversa questa parte di Wynwood Norte.
Dal punto di vista tecnico, il progetto vede Kimley Horn responsabile del paesaggio, YHCE Engineering della progettazione strutturale e JALRW degli impianti, mentre Uribe Schwarzkopf cura gli interni. Le informazioni disponibili in questa fase non rendono ancora noti il sistema strutturale, le principali stratigrafie costruttive o le specifiche prestazionali dell'involucro, elementi che potranno essere approfonditi con l'avanzamento della progettazione.
Scheda progetto
Architects: MVRDV
Founding partner in charge: Jacob van Rijs
Partner / Director: Frans de Witte, Rutger Huiberts
Design team: Fouad Addou, Samantha Gazzolo, Yayun Liu (competition); Fouad Addou, Hyunjin Park, Mattia Milito, Jaehun Cho, Morgan Mulholland (schematic and definitive design)
Co-architect / Architect of record: KKAD - Kobi Karp
Landscape design: Kimley Horn
Structural engineering: YHCE Engineering
MEP: JALRW
Interior design: Uribe Schwarzkopf
Strategy & development: Alex Rodriguez
Visualisation: Antonio Luca Coco, Angelo La Delfa, Stefano Fiaschi, Jaroslaw Jeda, Pavlos Ventouris, Ciprian Buzdugan, Andreana Vasilatou
Client: Uribe Schwarzkopf
Design: 2025-in progress
Area: 22,188 m²






