Archi

Autore testo: Simone Speciale

L'arco è una struttura elementare portante a profilo curvilineo avente la funzione di reggere un carico superiore e di trasmettere la spinta ai sostegni verticali. Il principio costruttivo dell'arco propone una problematica che riguarda, la forma da dare all'arco, in rapporto anche al materiale impiegato e il modo di assorbire la spinta. Le sollecitazioni di pressoflessione a cui sarà sottoposto l'arco saranno tanto maggiori, quanto più, il suo asse si discosterà dalla linea delle pressioni. Questa considerazione riveste particolare importanza in merito alle strutture in legno lamellare, quasi sempre realizzate su grandi luci. Gli archi a due e tre cerniere sono fra le tipologie strutturali di maggior impiego nel legno lamellare, siano essi ad arco parabolico o circolare.
Nelle coperture vengono impiegati anche archi a spinta eliminata (con tirante preferibilmente in legno).
In luce del tutto orientativa si può affermare che per coprire luci fra i 40-60 m con archi a tre cerniere e interasse fra i 5-10 m, l'altezza H media della sezione è circa il 2% della luce. È chiaro che raggi di curvatura elevati richiedono spessori di tavole minori con ovvi riflessi sui costi di fabbricazione.
 
Fonte testo:
M. Caironi, L. Bonera, Il legno lamellare: Il progetto.
Chiostri, Furiozzi, Pilati, Sestini, Tecnologia dell'architettura.

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