BASE

Una grande “Learning Machine”, con nuovi spazi raddoppiati per un’estensione pari a circa 12.000 metri quadri, nuove funzioni e un’ampia programmazione annuale, accompagnata dall’introduzione della figura dei mentori: BASE Milano inaugura così il secondo anno di attività. Un ecosistema in continua trasformazione, punto di riferimento per la cultura, la creatività e l’innovazione che, dopo i primi venti mesi di intensa sperimentazione, prosegue il proprio percorso di sviluppo entrando in una nuova fase evolutiva e riconfermandosi tra i più importanti progetti di rigenerazione urbana simbolo della Milano contemporanea.
BASE come Learning Machine: una macchina per l’apprendimento, laboratorio di formazione permanente al servizio della città, del quartiere e dei professionisti delle industrie creative. E, allo stesso tempo, una macchina che apprende, un grande organismo capace di mettere in dialogo comunità creative diverse per assorbire, condividere e ritrasformare reciproci contenuti e contaminazioni.
Nascono così i prototipi di nuovi formati di spazi e funzioni urbane che saranno presentati in occasione della design week milanese: una nuova portineria di quartiere, una rinnovata
officina interna in condivisione, un cortile pergolato che diventa spazio per l’intrattenimento
culturale, un grande tetto a terrazza con vista sull’ex-Ansaldo. Nella seconda metà dell’anno sarà la volta degli atelier per gli artisti in residenza, più spazi di lavoro condiviso nel burò, un centro per la produzione musicale e un laboratorio per l’artigianato digitale e la prototipazione.
Contaminazione e multidisciplinarità saranno il segno distintivo della programmazione di
BASE, con i nuovi mentori e l’avvio delle residenze d’artista a casaBASE, tanti appuntamenti in calendario, i workshop di campoBASE potenziati ed estesi lungo l’intero anno, programmi d’incubazione e progetti speciali come PianoLink, che vedrà una serie di pianoforti distribuiti tra gli spazi industriali dell’ex-Ansaldo a disposizione di musicisti.
Il tutto nella contaminazione fra arti e discipline diverse, a guidare le dinamiche di
apprendimento fuori dai confini prestabiliti tra generi e comunità creative. Editoria, grafica e illustrazione; architettura, city making, urbanistica; cinema, video arte, realtà aumentata, realtà virtuale e animazione; fotografia; cultura digitale; innovazione sociale; design industriale; fashion design, streetwear e arti tessili; musica jazz, classica, acustica,
elettronica; club culture; arti performative: la programmazione del 2018 fa tesoro del network costruito nei primi venti mesi di vita del progetto BASE per un calendario costruito in coproduzione con decine di organizzazioni che operano a Milano, in Italia e nel mondo.

©Chiara Conti
©Chiara Conti

Partiti nel giugno 2017, i lavori per la riqualificazione dei 6.000 mq del 2° e 3° piano e del cortile arriveranno ad aprile a un primo momento di consegna. La prima tranche sarà presentata alla design week insieme a una mostra sul city making e l’urban design partecipativo. Come prototipi di nuovi formati di spazi e funzioni urbane, BASE presenterà una nuova portineria di quartiere, l’ampliamento dell’officina interna in condivisione, un cortile pergolato completamente rigenerato convertito da parcheggio a spazio per l’intrattenimento culturale e un grande tetto a terrazza con vista sull’ex-Ansaldo in trasformazione. Nel corso del 2018 saranno attivati gli atelier per gli artisti in residenza, più spazi di lavoro condiviso nel burò – la project house di BASE, un centro per la produzione musicale e un laboratorio per l’artigianato digitale e la prototipazione. Nel corso del 2018, BASE attiverà la nuova figura del mentore, uno per ognuna delle principali aree di programmazione. I mentori affiancheranno il processo di selezione e produzione di contenuti, sperimenteranno nuovi formati di eventi, mostre e performance, tenendo vive le relazioni con le diverse comunità creative di riferimento. Tra i mentori già designati: Matteo Ragni (design), Davide Giannella (art cinema e immagini in movimento), Associazione Illustri (illustrazione), Air3 (cinema e videomaking), LINKE (fotografia). Altri mentori verranno annunciati nel corso dell’anno, disciplina per disciplina. I mentori avranno a propria disposizione casaBASE, la residenza d’artista dove talenti selezionati possono risiedere e lavorare, immersi nell’ecosistema creativo di BASE Milano.
Anche il burò, lo spazio di lavoro condiviso di BASE Milano, contribuisce alla missione della
Learning Machine: un luogo di apprendimento continuo che ospita imprese selezionate per
essere complementari tra loro, per scambio di competenze. Sempre presenti sullo sfondo, le conferenze, i talk, i festival, le mostre, le serate del calendario eventi sono occasioni per
apertura di nuovi orizzonti, nuove sollecitazioni cerebrali, networking e scambio di competenze.

©Giovanni Calaudi
©Giovanni Calaudi

Scrittura, critica cinematografica, organizzazione di eventi, comunicazione, social media, videomaking, illustrazione, webdesign, grafica, branding, creazione di business plan: questi alcuni dei temi coperti da campoBASE, la scuola del fare creativo di BASE Milano, ora potenziato ed esteso a tutto l’anno e sempre più indirizzato verso la formazione professionale per le industrie culturali e creative. Una serie di programmi d’incubazione sono portati avanti in collaborazione con soggetti specialisti: WEAR SUSTAIN (per incubazione di imprese nel settore fashion design e wearable technologies, sostenuto dalla Commissione Europea), Innovazione Culturale (il programma di incubazione per imprese nel settore culturale di Fondazione Cariplo realizzato in collaborazione con Make a Cube3 e Fondazione Fitzcarraldo) e Book Innovation (Programma di incubazione, accelerazione e innovazione aperta nel campo dell’editoria in collaborazione con Make a Cube3).
Nell’ambito della formazione musicale, parte il progetto PianoLink, in collaborazione con l’omonima associazione per la promozione della pratica musicale professionale e amatoriale: una sala studio condivisa, un luogo dove i musicisti di tutti i livelli possono esercitarsi liberamente, con una serie di pianoforti distribuiti tra gli spazi industriali dell’ex-Ansaldo: il burò; casaBASE, la residenza d’artista dotata di pianoforte nella sala comune e dove i viaggiatori hanno a disposizione l’opzione “pianoforte in camera”; la lounge, la sala principale di BASE, dove i soci di PianoLink possono suonare in un ambiente tra il pubblico e il privato. I servizi di sala prove di BASE Milano sono aperti a tutti, dietro iscrizione all’associazione PianoLink.

The Learning Machine
The Learning Machine

BASE rappresenta un prototipo anche dal punto di vista della governance: edificio di proprietà demaniale, affidato dal Comune a un’impresa sociale privata, non-profit, frutto dell’unione tra associazioni e imprese, auto-finanziato, BASE è un caso unico nel suo genere e allo stesso tempo parte di un processo di trasformazione più ampio che interessa tutte le aree metropolitane occidentali, in cui l’arretramento del manifatturiero lascia spazio a nuove industrie e nuove funzioni urbane.
All’interno dell’ex-Ansaldo, uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana in Europa, BASE ridà vita a un monumento di architettura industriale, un pezzo di storia di Milano, riconvertendolo dal manifatturiero alla produzione culturale. BASE è un progetto aperto al contributo di privati cittadini, organizzazioni, associazioni, aziende. Tutti i partner, donatori e sostenitori, beneficiano degli sgravi fiscali dell’ArtBonus, il piano governativo per la tutela del patrimonio culturale, e avranno un metro quadro o un pilastro dedicato a loro all’interno dell’edificio.

Programma 2018
• 12 gennaio – 2 aprile. 999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo.
BASE partecipa alla mostra curata da Stefano Mirti alla Triennale di Milano, con il progetto
“Abitare in residenza”: sei artisti/collettivi residenti in casaBASE si alternano per lavorare
a porte aperte all’interno della mostra coinvolgendo i visitatori in una riflessione artistica sul rapporto tra le trasformazioni degli ambienti domestico e urbano. Gli artisti: Apparatus 22, Francesca Chiacchio, Maurizio Cilli, Isabella Martin, Strasse, Simone Rueß.
• 5 – 7 marzo. Challenges of our Era. Primo grande evento italiano di Nesta Italia,
organizzazione che promuove l’innovazione nell’istruzione, dalla sfida del digitale ai mestieri del futuro, l’integrazione sociale dei migranti, nuovi modelli di gestione del patrimonio culturale.
• 15 – 18 marzo. Milano Digital Week. Evento diffuso promosso dal Comune di Milano e
realizzato da Cariplo Factory, in collaborazione con IAB – Interactive Advertising Bureau e
Hublab, segue il format di Pianocity e Bookcity, mettendo insieme soggetti pubblici e privati
per animare la città con eventi dedicati alla cultura digitale. Dai brand specializzati alle
startup, dai fablab alle manifatture digitali, Milano Digital Week è una finestra aperta sulla
trasformazione digitale che sta cambiando il modo di vivere la città. BASE è l’headquarter
della manifestazione con un palinsesto tutto dedicato all’innovazione digitale.
• 23 – 25 marzo. BookPride, Fiera nazionale dell’editoria indipendente che per la sua terza
edizione in BASE introduce un curatore, Giorgio Vasta. Il tema dell’edizione del 2018 sarà:
tutti gli esseri viventi.
• 17 – 22 aprile. Milano Design Week 2018. All’interno di uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana in Europa, BASE propone una riflessione sulle nuove forme di urban design, il city making e le forme non tradizionali di progettazione urbana. Tra i casi studio, la stessa BASE Milano, che presenta alla design week una nuova porzione di spazi
rigenerati, prototipi di nuovi servizi, nuove funzioni: l’officina in condivisione, la portineria di quartiere, il tetto a terrazza con vista sulla città in trasformazione, il piazzale di carico e
scarico dell’ex-Ansaldo trasformato in spazio sociale per l’intrattenimento culturale. Insieme
a questo, “Trouble Making”, una mostra su luci e ombre dell’urban design partecipativo,
curata da RaumPlan, uno studio di curatela e allestimento nell’ambito dell’architettura e
del design, la mostra affronta il city making partendo da alcuni interrogativi: “Le iniziative
«dal basso» e il fai-da-te sono solo una soluzione-tampone per i tempi di crisi o
costituiscono un valore in sé? Quali di queste pratiche sono effettivamente scalabili e
possono fare sistema? Quali sono gli effetti collaterali? La mostra affronta questi
interrogativi interpretati da artisti, designer e video-maker e abbinati a contributo teorici di
professionisti e studiosi di diverse discipline (economia, sociologia, architettura, design,
arte, filosofia).
• 18 – 20 maggio. Pianocity Milano. Milano torna a essere la città del pianoforte, con
l’evento diffuso che porta la musica da camera e il jazz e il pop in luoghi inaspettati, tra
abitazioni private, cortili, stazioni, tram, barche, musei, parchi e mercati. Da Mozart a Frank Zappa, da Ellington ai Rolling Stones, musica senza confini di genere.
Archi*invaders, progetto nato in collaborazione con La Galerie d’Architecture di Parigi, la mostra parla di rappresentazione architettonica dello spazio, dallo schizzo fatto a mano, al render, il disegno tecnico, la fotografia. Tra gli studi selezionati per presentare le loro
riflessioni: Gus Wüstemann, Jean-Christophe Quinton, Onsitestudio, Piuarch, Studio Albori,
Yellow Office.
• Maggio. Laboratori sull’immagine in movimento. Un percorso di workshop sull’art
cinema: alcuni dei più importanti autori italiani ci guidano in un percorso esperienziale
attraverso un territorio sospeso tra differenti sistemi critici, quello dell’arte contemporanea e quello del cinema, con una panoramica sulle diverse modalità di produzione, distribuzione e fruizione.
• 24 – 27 maggio. Artlab, diciottesima edizione della più importante conferenza
sull’innovazione nelle politiche, nei programmi e nelle pratiche culturali, organizzata da
Fondazione Fitzcarraldo.
• 4 – 10 giugno. Milano Photo Week, una settimana di mostre, incontri, laboratori, progetti
editoriali, proiezioni dedicate alla fotografia, dalla fotografia d’arte al fotogiornalismo.
Dopo il successo della prima edizione continua la collaborazione con ArtsFor e Linke.
• Giugno – Settembre. Stabilimento Estivo BASE. La città-fabbrica che chiude d’estate è un lontano ricordo. Milano, città globale, una delle grandi capitali delle industrie creative, è
una città visitata da migliaia di turisti internazionali, popolata da milioni di milanesi anche
d’estate. A queste persone BASE vuole offrire di più. Dopo il grande successo dell’Estate
2017, BASE presenta un programma estivo di proiezioni, concerti, serate, performance,
installazioni. Il programma dettagliato e il filo conduttore verrà presentato nel corso della
primavera.
• 19 – 21 ottobre. In-between. Festival, direzione artistica di Associazione Etre. Nel 2018 Etre e BASE propongono la prima edizione di un programma di performance art contemporanea. In-between esplora come la performance possa abitare e connettere luoghi, persone, culture diversi, creando un’esperienza trasformativa per gli spettatori e gli artisti stessi.
• Ottobre. Milano 1968. Parole, voci e volti della protesta. Nel cinquantesimo
anniversario del Sessantotto, Fondazione ISEC e BASE realizzano una mostra dedicata alle nuove generazioni per riflettere sui movimenti studenteschi e sui linguaggi espressivi che
hanno caratterizzato gli anni a cavallo del 1968, attraverso una selezione di volantini,
manifesti, ciclostilati, filmati, registrazioni audio, e una sezione monografica dedicata alle
fotografie di Uliano Lucas. La mostra rientra nell’ambito del progetto #aggiungiPROmemoria con Fondazione Dalmine e con il contributo di Fondazione Cariplo.
• Ottobre. Fashion Graduate. Punto di riferimento per scuole e accademie di moda, evento aperto alla città, con un focus sui nuovi talenti, portatori di cambiamenti e innovazione, con tre giorni di talk, sfilate, esposizioni, workshop.
• 16 – 18 novembre. Bookcity. Giunto alla settima edizione, questo appuntamento annuale
chiama a raccolta tutti i protagonisti del sistema editoriale per un evento diffuso che
celebra il libro, la lettura e i lettori. BASE è tra le sedi principali e ospita eventi selezionati,
ogni anno intorno a un tema specifico. Il tema del 2018 sarà annunciato a inizio autunno.
• Novembre. The Art Chapter. L’arte incontra l’editoria. Libri che raccontano opere d’arte,
libri che diventano a loro volta opere d’arte, esperimenti tipografici e cartotecnici. È la
nuova mostra-mercato del libro d’arte a Milano. Curata per BASE da Boîte Editions.
• Novembre. Photo Vogue Festival. Curato da Vogue Italia, l’appuntamento annuale
dedicato alla fotografia di moda indaga le connessioni tra immaginari fashion e i
cambiamenti sociali e politici, le evoluzioni del gusto e del costume, attraverso mostre, panel e talk.
• Novembre. Linecheck Music Meeting and Festival, al centro della Milano Music Week,
Linecheck include due eventi in uno, paralleli: di giorno il music meeting, punto di incontro e di formazione per addetti ai lavori dell’industria musicale italiana e internazionale, terreno
di dialogo con altri settori industriali, come moda, videomaking, marketing, media ed
editoria. La sera il music festival, con programma concerti e live e dj set, con artisti italiani e internazionali. Alla sua terza edizione, a cura di elita.