Il mercato immobiliare italiano ha registrato una tendenza positiva nel 2025, dopo anni di insicurezza e immobilità. Infatti, nell’anno appena passato, sono stati investiti ben 12,4 miliardi di euro, una crescita del 13% rispetto al 2024. I dati sono condivisi dal Team Research di Dils e confermano che il settore nazionale ha registrato il livello di investimenti più alto degli ultimi sei anni. Uno degli aumenti più significativi è per le residenze universitarie, seguito dall’industria per il retail e, forse non a sorpresa, Milano continua ad attirare la maggioranza degli investimenti residenziali in Italia. Completano il podio Torino e Roma, con il quarto posto assegnato a Bologna.

Questa è una buona notizia per l’intero settore, non solo per gli investitori e per i futuri abitanti di casa, appartamenti e condomini. Le ragioni di questa tendenza positiva sono molte, tra cui il calo dei tassi per i mutui, i bonus immobiliari governativi e la riqualificazione energetica (Case Green). Sicuramente, prodotti e strumenti sempre più innovativi e tecnologici aiutano a ridurre i costi e i tempi di consegna degli immobili. Prodotti come i trasformatori e gli alimentatori, fondamentali per un uso corretto (e sicuro) dell’energia, come il gruppo continuità, un tipo di alimentatore creato come backup per l’alimentazione elettrica.

Ma non sono solo i dispositivi più “tradizionali” a essere cambiati grazie alla tecnologia. I progetti di architettura e design moderni includono sempre di più l’intelligenza artificiale (IA), che non è più usata come sperimentazione, ma sta diventando parte dell’industria, dalla concezione di un’idea fino al suo sviluppo in cantiere. I software usati per creare idee, progetti e stanze sono diventati essenziali per gli architetti. Software come Midjourney, che permette di generare immagini fotorealistiche con l’IA partendo da spunti scritti, da un concetto che diventa realtà.

Per i professionisti che si concentrano sulla pianificazione urbana, il software basato su IA Sidewalk Labs Alphabet Inc. e Google offre diverse opzioni di progettazione per un progetto e sfrutta l'apprendimento automatico per ottimizzare le prestazioni. Gli esperti possono controllare dati essenziali come il comfort, la sicurezza e l’efficienza energetica. Già nel 2022, i primi risultati positivi di Sidewalk Labs erano evidenti. Come riporta Google, questo software sta rendendo le città più sostenibili, ad esempio creando un sistema di parcheggio a San Diego, in California, per migliorare l’uso degli spazi urbani, minimizzando il numero di posti auto.

Ma l’intelligenza artificiale non viene usata solo per concepire e visualizzare un progetto. Infatti, la tecnologia in generale rende il lavoro in cantiere più sicuro e non solo più efficiente. Dopo uno studio di fattibilità, le innovazione tech permettono il monitoraggio in tempo reale del sito di lavoro grazie a telecamere IA che sono in grado di identificare comportamenti pericolosi e prevenire gli incidenti, con livelli di precisione del 98%.

Visione artificiale e monitoraggio dei DPI: telecamere dotate di intelligenza artificiale scansionano costantemente i siti per garantire che i lavoratori indossano caschi, giubbotti ad alta visibilità e guanti, inviando avvisi immediati in caso di non conformità. Monitorando i punti di accesso ai ponteggi (e non solo), questi dispositivi permettono di prevenire le cadute e rilevano automaticamente i rischi, come la mancanza di parapetti. In più, gli strumenti di IA creano “zone di sicurezza invisibili” intorno ai macchinari pesanti in funzione e, quando un lavoratore si avvicina pericolosamente, il software invia un segnale d’allarme. Ci sono poi le telecamere a 360 gradi che, tra gli altri, utilizzano il riconoscimento facciale per motivi di sicurezza e per rilevare in tempo reale eventuali intrusi e personale non autorizzato.

L’implementazione dell’IA nella moderna industria immobiliare ha diversi benefici, non solo per gli architetti che possono risparmiare tempo e controllare la conformità normativa senza perdersi nella burocrazia. Ci sono vantaggi come la riduzione degli incidenti (secondo alcune ricerche, anche fino al 50%) e la riduzione dei costi che, a sua volta, porta a premi assicurativi ridotti.