Testo a cura di Alessandrta Coppa

doppiomisto: quattro progetti
Testo a cura di Alessandrta Coppa

Vedi la SCHEDA ARCHITETTO

Pontedera città globale indefinita, 2006
progetto
elaborato nell'ambito del seminario: LEVEL4 ricerca, Indefinibilità della città
globale
Muovendo dal centro verso la periferia - ed è questo un atto
ripetuto e ripetibile in altri contesti - si assiste ad una progressiva quanto
inevitabile dispersione delle volumetrie, ad un dissiparsi della forma, ad un
lento ma inesorabile sfumare della città verso il nulla arboreo proprio dello
spazio naturale. Il quadrante scelto è il luogo all'interno del quale si mette
in atto questa assenza. Pontedera est di fatto incarna e definisce
l'indefinibile, lo svuotamento di senso proprio di una città globale. Si
affacciano alla mente dell'osservatore -dello stalker temporaneo- pensieri e
riflessioni diverse ma in fondo unidirezionali: come ridefinirne l'identità e al
contempo ridare carattere allo spazio antropizzato della periferia, in che modo
produrre qualità degli standard di vita tipici di un vivere e di un agire comune
sinergico e fecondo. Il quadro di partenza per il nostro lavoro si è accomodato
all'interno di questa cornice ideale fatta di suggestioni e speranze alla quale
traguardare con ottimismo, restituendo al contempo un valore sociale e politico
al nostro operato.
Nell'osservare le rimozioni ed i vuoti - le aree verdi di
profonda bellezza come l'argine del fiume Era o la vacuità degli spazi che
circondano l'ipermercato Panorama ed il rudere del nuovo Teatro - o le attuali
condizioni delle aree edificate per edilizia economica e popolare che si
attestano lungo i margini esterni del perimetro di studio, hanno preso corpo e
si sono consolidate due diverse strategie o modalità operative in grado di poter
mettere a sistema l'intero settore orientale della città. Entrambe queste azioni
si ritiene abbiano la forza di poter vivificare ed infondere nuove energie alla
struttura urbana, il tutto mediante l'utilizzo di interventi a basso impatto sia
economico che strutturale e dal predominante carattere metaprogettuale.

Progetto di riqualificazione dell'area dell'ex Parco Bombrini di
Cornigliano e delle aree limitrofe, 2005
Il concorso ha per oggetto
la riqualificazione dell'area dell'ex Parco Bombrini di Cornigliano e delle aree
limitrofe, proponendone la riconversione da industriali ad aree a servizio
dell'abitato di Cornigliano: verde pubblico attrezzato, commercio, residenza,
attività culturali, sportive e scolastiche, parcheggi, collegamento pedonale con
l'area della Fiumara in attraversamento del torrente Polcevera costituiscono le
funzionalità principali da articolare all'interno della proposta progettuale. In
particolar modo è stato richiesto di valutare attentamente l'opportunità di
conservare, anche parzialmente, alcune delle strutture industriali da
dismettere, per convertirle a nuovi utilizzi, tali da poter costituire fondali o
contenitori per opere di arte contemporanea o tali da poter accogliere attività
ed eventi ad essa attinenti.
Credits: doppiomisto con Marco Tamburini,
Fabrizio Verde

Lungomare di Roma.  Concorso di idee per la riqualificazione
del Lungomare di Roma, 2004
Progetto Vincitore
Il nuovo Pontile
Attrezzato si configura come un elemento di riqualificazione urbana dalle
molteplici valenze; la collocazione, prevista in corrispondenza di Piazzale
Magellano (sub ambito B1), costituisce in sé una scelta precisa in grado di
riconfigurare un area della città attualmente priva di carattere unitario,
nonostante l' indubbia qualità del contesto sia architettonico (Villino
Lungomare Toscanelli, Villini società Tirrenia, etc.) che naturalistico (il mare
e la spiaggia, le aree di verde pubblico di Via della Vittoria, Piazza Console e
il parco XXV Novembre). In questa ottica il Pontile si definisce non tanto come
singolo episodio architettonico ma piuttosto come trama in grado di riannodare
le innumerevoli tracce disperse della città - come conchiglie depositate
sull'arenile - con il mare ed il suo immaginario - l'arcipelago artificiale vero
e proprio culmine e fuoco visivo dell'intero intervento.
Credits: doppiomisto
con Stefano Loasses

Elemental. Initiative for the innovation and construction of 7
very low-cost housing communities in Chile, 2003
Progetto Finalista

Il progetto Elementalchile è stata una preziosa occasione per affrontare un
tema - abitazioni a basso costo espandibili a seconda delle possibilità
economiche degli inquilini - ritenuto cruciale per le numerose implicazioni che
stabilisce con i fenomeni sociali in atto in questo scorcio di inizio millennio
- le crisi umanitarie, le situazioni di emergenza abitativa dovute a guerre,
etc. - nutrendo la convinzione che oggi il progetto di architettura debba
sapersi confrontare con queste delicate tematiche attraverso i suoi stessi
strumenti proponendo delle risposte concrete ad esigenze e problemi reali. Alla
base del principio insediativo vi è un costante rimando all'universo naturale ed
alla crescita degli organismi viventi; l'espansione dell'appartamento permette
infatti all'edificio di vivere e di crescere aldilà delle regole imposte
nell'apriori del progetto.
Una scelta motivata in prima istanza dalla
esigenza di connotare l'intervento - trattandosi di un case study il contesto ed
il luogo sono dei dati ininfluenti - ed in secondo luogo dalla volontà di
stabilire delle corrispondenze tra Architettura e Natura sia a livello
allegorico che compositivo.

Pontedera città globale indefinita Pontedera città globale indefinita ex Parco Bombrini di Cornigliano ex Parco Bombrini di Cornigliano ex Parco Bombrini di Cornigliano
Lungomare di Roma Lungomare di Roma Elementalchile Elementalchile Elementalchile

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