Naturale “porta di Venezia”, collegamento fisico e culturale tra la città e la sua laguna, Forte Marghera è oggi il nuovo crocevia tra arte, natura e riqualificazione urbana. L’imponente fortezza, costruita a partire dagli inizi del XIX secolo dagli eserciti francese e austriaco, è tornata accessibile alla cittadinanza non solo come monumento e parco pubblico, ma anche come snodo centrale di tutta la viabilità che collega Mestre al capoluogo veneto. Grazie agli accordi tra il Comune di Venezia, proprietario dell’area, e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Forte Marghera - gestito dalla Fondazione Forte Marghera - è stato interessato dallo scorso anno da un primo nucleo di lavori destinato al recupero degli edifici di maggior pregio, per i quali è stato incentivato un utilizzo a fini espositivi e museali. L’intervento più imponente ha riguardato in particolare l’edificio 29, completamente privo di copertura e ridotto solamente ai muri perimetrali.
Per il suo recupero si è voluto privilegiare un tetto a doppia falda e lo sviluppo di uno spazio unitario, in modo da favorire la massima flessibilità organizzativa per la funzione espositiva e museale. Inoltre, per garantire un adeguato livello di adattabilità degli ambienti al variare degli allestimenti, si è scelto di perimetrare solo i locali di servizio e i bagni, studiandone la dotazione impiantistica affinché possa essere funzionale ai diversi percorsi.
A fronte di questa impostazione planimetrica flessibile e modulabile, la scelta dei materiali di rivestimento ha costituito un elemento cruciale: a pavimento, in particolare, si è resa necessaria una superficie in grado di lasciare completa libertà di espressione a oggetti, situazioni e scenari decisamente eterogenei tra loro. La soluzione a base cementizia Deco Nuvolato di Isoplam, caratterizzata da tenui giochi di sfumature - qui declinate nelle gradazioni Light Gray e Cuoio -, ha permesso di dare vita a una superficie ad alta resistenza in grado di guidare nello spazio, senza imporsi sull’esposto.
Grazie alla particolare formulazione, Deco Nuvolato restituisce infatti un aspetto estetico ricercato ed etereo, così come un’elevata resistenza meccanica. Le componenti in cemento, quarzo e pigmenti resistenti alla luce e ai raggi UV, permettono di dare forma non solo a un pavimento resistente all’usura, agli urti e al traffico, ma anche - con l’aggiunta di appositi sigillanti e protettivi - a una superficie idrorepellente, antimacchia, antiolio e antipolvere. L’assenza di fughe, inoltre, facilita la pulizia ordinaria, indispensabile quando si parla di ambienti molto ampi e molto frequentati.
Applicato in tutti i 1.100 mq di estensione dell’edificio 29, Deco Nuvolato di Isoplam valorizza oggi le opere della mostra collettiva del concorso “Artefici del nostro tempo”, l’iniziativa dedicata agli artisti emergenti tra i 18 e i 35 anni promossa dal Comune di Venezia per sostenere e premiare la creatività giovanile.
Scheda progetto
Progetto: recupero edificio 29 di Forte Marghera
Luogo: Mestre, Venezia
Anno: 2020-2021
Progetto ed esecuzione lavori: Insula spa
Superficie complessiva: 1.100 mq
Pavimenti interni: Isoplam, Deco Nuvolato nel colore Light Gray e Cuoio