Mapei

Per il restauro conservativo e il miglioramento sismico della Chiesa del Santuario della Madonna dell’Ambro a Montefortino (An), promosso dalla Cassa di Risparmio di Fermo, Mapei è partner tecnico dell’intervento e mette a disposizione assistenza tecnica, soluzioni e sistemi all’avanguardia per il recupero post-sisma dell’edificio; la chiesa è infatti tra i più importanti luoghi di culto marchigiani, gravemente danneggiato durante il sisma che ha colpito il Centro Italia il 24 agosto 2016 e da allora inagibile.
Carifermo, Sponsor dell’iniziativa, ha richiesto la collaborazione di Mapei per il recupero in tempi brevi del Santuario. Per il consolidamento estradossale delle volte esistenti verrà impiegato un sistema di rinforzo composto da: matrice inorganica a base di calce idraulica naturale ed Eco-Pozzolana, Planitop HDM Restauro; rete in fibra di basalto, resistente agli alcali, Mapegrid B250; connessioni strutturali in fibre di basalto ad alta resistenza, Mapewrap B Fiocco con relativi fissaggi chimici a base di resina epossidica pura per carichi strutturali, Mapefix EP 470 Seismic; legante idraulico resistente ai sali, a base di calce ed Eco-Pozzolana per l’iniezione all’interno di murature e intonaci, anche affrescati, Mape-Antique F21.
Per il rinforzo delle murature il gruppo di progettazione ha optato per un intonaco armato con l’impiego di malta traspirante a base di calce idraulica naturale ed Eco-Pozzolana, Mape-Antique Strutturale NHL, rete in fibra di vetro alcali resistente, Mapenet EM40, connettori preformati a “L” in fibra di vetro alcali resistente e resina termoindurente di vinilestere-epossidico, Mapenet Em Connector, fissaggio chimico a base di resina vinilestere ibrida senza stirene per carichi strutturali, Mapefix VE SF 420.
Nella zona dell’abside è previsto anche un piccolo intervento di cerchiatura con sistemi compositi, realizzato con il tradizionale ciclo FRP System, composto da: Mapewrap C Uni-Ax, tessuto unidirezionale in fibra di carbonio ad alta resistenza con elevato modulo elastico; Mapewrap Primer 1, primer epossidico specifico per il sistema Mapewrap; Mapewrap 11/12, stucco epossidico per la regolarizzazione delle superfici in calcestruzzo e per l’incollaggio strutturale; Mapewrap 31, adesivo epossidico di media viscosità per l’impregnazione con sistema a secco di Mapewrap; Mapewrap C Fiocco, corda in fibre di carbonio ad alta resistenza per la realizzazione di connessioni strutturali.
Questo intervento con FRP nella zona absidale sarà protetto con un rivestimento elastico impermeabilizzante dedicato alla protezione di elementi costruttivi, anche di pregio storico e artistico, Mape-Antique Ecolastic, a base di calce ed Eco-Pozzolana ed esente da cemento. Infine per gli intonaci interni del Santuario, Mapei fornirà la malta da rasatura traspirante a tessitura fine, resistente ai sali, a base di calce ed Eco-Pozzolana, Mape-Antique FC Civile e pitture ai silicati con elevata traspirabilità della linea Silexcolor. L’impegno di Mapei nelle zone colpite dagli eventi sismici degli scorsi anni, si è concretizzato in diverse forme tra cui la fornitura di prodotti per interventi di recupero e la fornitura di Assistenza Tecnica, in fase di progetto e in cantiere, per l’individuazione delle soluzioni più indicate per gli interventi di messa in sicurezza urgente, miglioramento e adeguamento sismico. Come già avvenuto in occasione del terremoto a L’Aquila nel 2009, anche nei territori dell’Italia centrale più colpiti dal sisma del 2016, Mapei ha fornito immediata assistenza (anche a fianco e al servizio dei VV FF) nelle attività di messa in sicurezza attraverso uomini, soluzioni e sistemi. In particolare a Norcia, in piazza San Benedetto per la Basilica omonima, la Torre Civica e la Cattedrale di Santa Maria Argentea. Inoltre in collaborazione con la Fondazione Francesca Rava Mapei ha contribuito alla realizzazione di 4 nuovi plessi scolastici a Cascia e a Norcia per gli alunni rimasti senza scuola dopo il sisma. Nelle Marche, Mapei ha preso parte ai cantieri per la messa in sicurezza e il rinforzo strutturale di diversi edifici strategici per le attività sociali, collettive, pubbliche e religiose. Tra i più recenti il Grattacielo Erap nel quartiere Monticelli, un edificio residenziale di 18 piani fuori terra ad Ascoli Piceno, che ha visto sfollate molte decine di famiglie, e il Duomo di Camerino.