approfondimento – Il restauro del giardino storico al Museo Archeologico di Ferrara.

Il cinquecentesco Palazzo Costabili, detto "di Ludovico il Moro", ospita dal 1935 il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara. Sottoposto fin dal 1986 a radicali interventi di restauro, dal 2005 il Museo è oggetto di un ampio progetto di valorizzazione degli spazi interni ed esterni, sostenuto dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna grazie all'utilizzo di fondi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nel giugno del 2007 l'apertura al pubblico di otto nuove sale al piano nobile ha di fatto raddoppiato la superficie espositiva del museo e il piano dei lavori di recupero prevede entro la fine di quest'anno ulteriori spazi espositivi, nuovi allestimenti, un rinnovato apparato didattico. Oltre alla riapertura di sale importanti come quella delle Piroghe, da decenni in stato di abbandono, e degli Ori.

Anche il Giardino del palazzo, unico esempio di giardino formale storico ferrarese, sarà restituito alla città dopo un complesso restauro realizzato sulla base di rigorose indagini storico-archivistiche, agronomiche, palinologiche e archeologiche. Il progetto dell'architetto Maria Luisa Mutschlechner con la collaborazione dell'architetto Matteo Pernigo (Studio Associato Pangea di Padova) ha mantenuto l'impostazione storica (frutto però di un disegno degli anni Trenta e di successive aggiunte degli anni Cinquanta) - i percorsi geometrici con le siepi di bosso, il labirinto, il pergolato di rose, il fondale coi monumentali cedri del Libano - dando tuttavia una nuova interpretazione del verde con l'eliminazione delle piante più recenti, sostituite da quelle storiche recuperate grazie a sofisticate ricerche e alla clonazione.

Una sorta di "manutenzione conservativa" - "il restauro non può occuparsi di ricreare qualcosa che non è mai esistito; la teoria e la pratica della conservazione hanno lo scopo di tramandare le cose, così come ce le consegna l'accidentalità della concatenazione dei fatti: in caso contrario si andrebbe a falsificare ciò che è realmente accaduto", secondo l'arch. Pernigo - che ha contemplato tuttavia una serie di nuove opere migliorative: modifica dei livelli del terreno al fine di migliorare raccolta e deflusso delle acque piovane, regolarizzazione dei percorsi, rimessa in funzione di un pozzo artesiano, posa in opera di impianti di irrigazione e di illuminazione.

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara
via 20 Settembre 122
Ferrara
Orari: da martedì a domenica dalle ore 9.00 alle 14.00

Inaugurazione del Giardino
venerdì 18 giugno ore 21.00

scheda progetto giardino

Direttore regionale: Arch. Carla Di Francesco

Responsabile unico del procedimento: Arch. Andrea Sardo

Progettista: Arch. Maria Luisa Mutschlechner

Consulenze agronomiche: Comune di Ferrara

Direttore dei lavori: Arch. Matteo Pernigo

Impresa appaltatrice: Garden Impianti

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