Recuperi – Un birrificio del XVII secolo a Schönsee diventa un originale centro espositivo: strutture di calcestruzzo armato, rivestite con lastre vetrate, si sovrappongono ai vecchi muri

Un piccolo complesso risalente al XVII secolo situato a Schönsee, una cittadina della Baviera al confine con la Boemia, lungo la “strada del vetro”, ospita un centro culturale unico nel suo genere: il Centrum Bavaria Bohemia, pensato per stimolare e rilanciare le relazioni culturali tra Germania e Repubblica Ceca. Formato da tre eterogenei volumi di pietra, l'organismo edilizio era, in origine, una fabbrica di birra comune; secondo un'usanza, infatti, l'Alto Palatinato concedeva il diritto di produrre birra in una casa comune, ai proprietari di tenute in cui si coltivavano orzo e luppolo.

Dismessa da oltre cinquanta anni, l'antica fabbrica era in uno stato d'abbandono che l'aveva rapidamente trasformata in rovina, a causa della perdita della copertura, d'infiltrazioni idriche e dissesti statici delle murature.
Per preservare l'importante testimonianza di cultura materiale, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni architettonici, fu avviata una prima campagna di restauri dell'edificio, consistente nel consolidamento delle murature e nel rifacimento della copertura dell'ala ovest.

I lavori, condotti senza un congruente progetto, rischiavano di ricadere in un paradosso comune a molti edifici restaurati: quello di essere recuperati con le migliori tecniche e con grande attenzione filologica, ma di rimanere un contenitore vuoto. I costi del recupero, inoltre, gravarono a tal punto sul bilancio comunale che molti cittadini iniziarono a esprimere dubbi sull'opportunità dell'opera di ristrutturazione e a spingere per l'interruzione dei lavori e l'abbattimento dell'ala est più danneggiata.

Fu soltanto grazie all'ostinazione del sindaco Hans Eibauer, che aveva riconosciuto le potenzialità dell'edificio, e al progetto architettonico dei Brückner & Brückner Architekten, che fu possibile un intervento congruente con le caratteristiche costitutive del manufatto e con il suo intorno, capace d'innescare un processo di valorizzazione esteso al luogo con vantaggio per l'intera comunità. Il CeBB - Centrum Bavaria Bohemia - è suddiviso in quattro aree tematiche, cui si aggiunge uno spazio virtuale internet.

Lo scenografico atrio d'ingresso a tripla altezza, “bb-central”, è ospitato nella torre centrale, alta 14 metri, utilizzata nell'antica birreria per essiccare i germogli d'orzo. Originariamente caratterizzata da una copertura a due falde, la torre è stata sopraelevata e la parte superiore trasformata in una terrazza panoramica raggiungibile per mezzo di una leggera scala, con struttura metallica e pedate di legno massello, che si snoda nello spazio a tripla altezza.

Nell'ala ovest, dove la copertura è stata rifatta durante il primo intervento di consolidamento e vincolata della Sopraintendenza, i progettisti hanno liberato lo spazio da ogni superfetazione, consolidato le volte del piano terra, rivestito le pareti con uno spesso strato d'intonaco grezzo a base d'argilla e i pavimenti con lastre di granito che integrano, in corrispondenza delle colonne, faretti incassati. Al piano terra, si trova il “bb-forum”, uno spazio polivalente di 150 metri quadrati dedicato a esposizioni, concerti e rappresentazioni; al piano primo, nel sottotetto, è collocato lo spazio “bb-dialog”, una sala dotata di cabina per le traduzioni simultanee, dove è possibile svolgere seminari e workshop.

Nell'ala est, al piano primo, si trova lo spazio informazioni, “bb-info”, caratterizzato da una scaffalatura che occupa interamente tre pareti della stanza, in cui sono presenti più di mille volantini e prospetti contenenti informazioni culturali e turistiche sulla zona.
Sfruttando l'occasione del tetto crollato e la necessità di uno spazio aggiuntivo, gli architetti hanno creato, in corrispondenza dell'ala ovest, un'addizione che estrude in verticale il profilo esistente attraverso un nuovo volume, che emerge dalla “scatola” preesistente di pietra. La nuova scatola, caratterizzata dal pavimento che riporta, per tutta la sua estensione, la mappa delle regioni della Baviera e della Repubblica Ceca, ospita l'area “bb-media”, pensata per presentare le diverse sfaccettature della cultura delle due aree confinanti per mezzo di strumenti multimediali e audiovisivi.

La nuova superfetazione, in modo analogo a quella ricavata in corrispondenza della torre, ha struttura di calcestruzzo armato ed è rivestita con lastre di vetro dalla forma rettangolare allungata, di colore verdognolo. Tali lastre, strette, orizzontali, prive di fughe e a giunti sfalsati, appaiono come un moderno proseguimento del muro di pietra o come una sua astrazione.
La copertura del nuovo volume è rivestita, coerentemente con tutti gli elementi di nuova costruzione, in vetro. Le tegole piatte, fabbricate da un produttore locale, richiamano un elemento tipico dei fienili dell'Alto Palatinato - spesso dotati di manti di copertura trasparenti per una migliore illuminazione - e lo innovano attraverso un sistema di retroilluminazione di fibre ottiche. Quest'ultimo trasforma ogni tegola in un pixel luminoso, capace di cambiare la percezione che si ha dell'edificio.

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