architettura – Marco Acerbis presenta il nuovo polo dell'innovazione strategica in costruzione a Portogruaro.

All'interno di Eastgate Park, il più grande parco integrato logistico industriale e artigianale del Nord-Est orientale con 1,8 milioni di mq, verrà costruito il Polo per l'Innovazione Strategica.
Questo nuovo edificio e le attività ad esso correlate hanno l'obiettivo di favorire lo sviluppo di nuovi modelli di business. L'edificio è progettato per certificarsi Classe A+ secondo gli standard CasaClima e prevede l'utilizzo di materiali ecosostenibili e fonti di energia rinnovabile quali geotermico e fotovoltaico.

Il progettista Marco Acerbis ci evidenzia le linee guida del progetto e più in generale dell'attività del suo studio.

Alessandra Coppa: Qual è il concept dell'opera che hai selezionato, il Polo dell'innovazione strategica POLINS a Portogruaro, Venezia?

Marco Acerbis: Il Polins, il polo per l'innovazione strategica, è un edificio che stiamo terminando a Portogruaro (Venezia) in un area che si chiama Eastgate Park, il più grosso distretto artigianale industriale del nord est, un area immobiliare sviluppata da Pirelli RE. Il Polins ha la funzione di fare da acceleratore delle attività imprenditoriali del nord est.
E' una società la cui gestione è strettamente legata con l'Università Ca' Foscari di Venezia che prevede delle attività di ricerca sulle tecnologie per qualsiasi imput culturale e economico che può essere interessante per la loro area, poi veicolano la loro ricerca all'interno del tessuto industriale del Veneto tramite conferenze incontri rispondendo alle domande degli imprenditori.
Il cuore dell'edificio è una sala conferenze per 1550 presone. Il contesto attorno al quale sta avvenendo questa operazione è molto interessante perché lega in sinergia università e industria. Questo progetto, secondo me, rappresenta un esempio significativo della complessità del fare architettura oggi. Non ci sono state difficoltà di integrazione delle competenze perché fin dall'inizio la finalità è stata molto chiara: un obiettivo con caratteristiche di sostenibilità.

A.C.:
Quali sono le “linee guida” del tuo modo di progettare?
M.A.: L'istinto alla progettazione è innato. Vedere nella mente quello che ancora non c'è nella realtà è il motore dello sviluppo umano nei secoli. Tutti hanno questo istinto, non tutti lo seguono e pochi sanno trasformare davvero le visioni in realtà. E' sempre l'istinto che formula la prima idea e suggerisce se un'idea è interessante. Si deve fare ricerca razionalmente, si devono analizzare i presupposti prima di cominciare un progetto, si devono vagliare diverse soluzioni ma solo l'istinto è in grado di suggerire, nella complessità e varietà delle possibili scelte, quale sia la migliore.
La mente si alterna tra necessità di voler razionalizzare da una parte e seguire l'istinto dall'altra per raggiungere un certo equilibrio. Progettare è per me la ricerca di questo equilibrio, risolvendo le problematiche contemporanee con l'utilizzo delle tecnologie e dei linguaggi visivi di cui siamo a disposizione oggi, per creare un manufatto che sia equilibrato e senza tempo.


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Biografia Acerbis

scheda progetto

Luogo: Portogruaro, Venezia

Committente: Pirelli Re

Progettista: Marco Acerbis

Tempi di realizzazione: 2008 - in costruzione

Superficie costruita mq: 400

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