©Andrea Pattaro/Vision

Un ex magazzino industriale di fine Ottocento (il magazzino “Visconti”) diventa sede dell’Università Ca’ Foscari Venezia ampliando il polo didattico di San Basilio, dopo un intervento di recupero che ha portato alla realizzazione di spazi per studenti e studentesse per un totale di 1.254 posti aula.

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La Rettrice Tiziana Lippiello: “Sono particolarmente felice di inaugurare questo edificio che non è soltanto una nuova sede, ma rappresenta una visione innovativa di università; il 'Magazzino 4' è infatti stato progettato per offrire spazi a studentesse e studenti per tutti i momenti della loro vita universitaria e permanenza in città: oltre alle aule ospita anche spazi per la socialità, i lavori di gruppo, la consumazione dei pasti, le attività delle associazioni studentesche. Un edificio nato nell’Ottocento come centro produttivo per il deposito di merci si evolve in spazio della conoscenza e delle idee rinnovando in ottica contemporanea il ruolo di Venezia aperta al mondo e agli scambi. In questa sede, che si inserisce nel polo didattico di San Basilio, studentesse e studenti non sono soltanto fruitori ma protagonisti del luogo che li accoglie. Abbiamo fortemente creduto in questo progetto che è un investimento per tutta la città: è il contributo concreto di Ca’ Foscari per il futuro delle giovani generazioni e lo sviluppo di Venezia, luogo capace di evolversi, di ascoltare il proprio tempo e di preparare il futuro”.

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Il recupero, realizzato tra maggio 2023 e dicembre 2025 su un progetto di un team di professionisti guidato dallo studio Cecchetto & Associati, ha interessato una superficie netta di oltre 4.000 metri quadrati per un investimento complessivo di oltre 16 milioni di euro.
La nuova sede universitaria ospita aule didattiche distribuite su più livelli e spazi dedicati alla vita studentesca. Al piano terra trovano posto alcune aule, uno spazio per le associazioni studentesche, un bar-ristorante e un’area destinata a eventi e iniziative. Al piano terra si trova anche un distributore di assorbenti gratuiti compostabili, realizzati in 100% cotone e plastic free. Il primo e il secondo piano sono dedicati principalmente alle attività didattiche, mentre il terzo piano accoglie spazi polifunzionali pensati per studio, workshop e attività della comunità studentesca.

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Per la prima volta l’Ateneo dedica uno spazio moderno e funzionale al potenziamento e alla valorizzazione delle competenze tecniche e trasversali del personale tecnico-amministrativo, ribadendo la centralità della formazione e dell’aggiornamento professionale come leva strategica per affrontare le sfide di un’organizzazione in continua evoluzione e per migliorare i servizi offerti alla comunità cafoscarina. L’aula, al secondo piano, è configurata per supportare le metodologie didattiche ibride contemporanee. Oltre alla tradizionale postazione per la lezione frontale, l’ambiente dispone di sei tavoli mobili pensati per i lavori di gruppo, ciascuno servito da un monitor a muro dedicato. L’aula diventa così un laboratorio dove collaborazione e interazione sono il motore di una formazione efficace e dinamica.

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L’allestimento degli arredi è stato progettato per trasformare il “Magazzino 4” in uno spazio didattico flessibile, tecnologicamente integrato e accessibile. Le aule dispongono di attrezzature multimediali avanzate grazie a un investimento di oltre 700mila euro provenienti dal progetto PNRR EFC - Educating Future Citizens dedicato a potenziare, attraverso il Collegio Internazionale di Ca’ Foscari, orientamento, formazione di eccellenza e innovazione didattica rivolti a studenti e studentesse delle scuole secondarie e delle università.

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Particolare attenzione è stata dedicata all’inclusione: oltre a più di mille banchi fissi ergonomici, sono stati previsti 17 banchi elevabili su ruote progettati per persone con mobilità ridotta. A questi si aggiungono tavoli regolabili in altezza nella sala informatica e nell’aula studio, pensati per garantire la massima accessibilità e un utilizzo versatile delle postazioni.
Gli ambienti sono stati progettati per garantire flessibilità d’uso. Tavoli su ruote con piani ribaltabili o elevabili e sedie impilabili consentono di riconfigurare rapidamente le aule, passando dalla lezione frontale al lavoro di gruppo. L’aula flessibile al piano terra e gli spazi del terzo piano sono stati pensati proprio per favorire attività collaborative, workshop e iniziative culturali, con la possibilità di liberare completamente gli ambienti dagli arredi. L’intero edificio è inoltre dotato di cablaggio ed elettrificazione integrati: banchi, tavoli studio e cattedre sono predisposti per l’accesso diretto alla rete elettrica e dati, supportando un sistema multimediale avanzato per le attività didattiche e digitali.

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Il “Magazzino 4” è l’ultimo di una serie di edifici disposti a pettine rispetto al canale della Giudecca, costruiti nell’ultimo decennio del XIX secolo per l’immagazzinamento delle merci nell’area portuale di San Basilio. L’edificio conserva ancora i tratti caratteristici della sua funzione originaria, in particolare i ballatoi esterni in calcestruzzo armato, utilizzati in passato come piattaforme di carico e scarico sopraelevate. La struttura è organizzata in due blocchi, nord e sud, separati da uno scalone centrale a doppia rampa che collega i diversi livelli e serve i ballatoi ai piani.

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L’intervento di ristrutturazione ha puntato a preservare il carattere industriale del fabbricato, mantenendo la continuità tipologica con i magazzini adiacenti. Il progetto ha previsto il recupero e il risanamento delle parti esistenti e l’inserimento delle strutture impiantistiche e di sicurezza necessarie alle nuove funzioni universitarie. Sono state sfruttate tutte le soluzioni possibili per garantire il massimo risparmio energetico, come illuminazione LED; impianti in pompa di calore ad alto rendimento con sistema avanzato di regolazione, controllo e gestione anche da remoto; serramenti dotati di vetrocamera e telai a taglio termico.