nuove opere – Ad Aprile la posa della "cometa" del Centro Congressi più grande d'Europa.

I lavori per la realizzazione del MIC Plus, il nuovo Milano Convention Centre a Fieramilanocity, proseguono nel pieno rispetto dei tempi del crono - programma che prevede per la fine del 2010 la consegna all'Italia del più grande polo congressuale d'Europa.
In questa prima fase sono state completate tutte le demolizioni, avviate le opere di edificazione delle nuove strutture portanti ed è stato riqualificato uno dei padiglioni esistenti per ospitare gli uffici di Fiera Milano Congressi.
Nel corso della seconda fase dei lavori sarà realizzata anche la copertura luminosa di 15mila metri quadrati a 46 metri di altezza che costituisce il nuovo segno architettonico del MIC Plus, la "Cometa", la cui posa è prevista per aprile 2010.
Il progetto, realizzato da Fondazione Fiera Milano in totale autofinanzaiamento per un valore di 50 milioni di euro, porta la firma dell'architetto Mario Bellini per gli esterni e dell'architetto Pierluigi Nicolin per l'organizzazione degli spazi interni. Prevede l'ampliamento e la riconversione a destinazione congressuale di parte della superficie espositiva non più utilizzata di Fiera Milano in città (i padiglioni 5 e 6) e la sua integrazione con l'attuale adiacente MIC, che già oggi rappresenta il maggior centro congressi italiano.
“Nel pieno rispetto del suo mandato di fondazione di sviluppo - dichiara Luigi Roth - con il progetto del nuovo Centro Congressi, Fondazione Fiera Milano va a integrare e completare l'offerta, già molto importante, del Gruppo Fieramilano. Un'infrastruttura, pronta ben prima del 2015, che saprà rendere la nostra città - già oggi capitale del commercio, dell'industria e dell'economia fieristica - e quindi l'Italia, polo di attrazione anche per il settore del turismo congressuale e degli incentive”.
Il MIC Plus con i suoi 18.000 posti a sedere, un auditorium da 1.500 persone, una sala plenaria da 4.500 posti totali, 73 sale modulari da 20 a 2.000 posti e 54.000 metri quadrati espositivi a supporto costituirà anche la prima struttura "a misura di Expo" pronta ben prima del 2015.
E lo sarà anche relativamente agli obiettivi di sostenibilità ambientale: l'innovativo e complesso sistema di pannelli fotovoltaici posti sotto la Cometa darà al nuovo MIC energia pulita e la fornirà anche al territorio circostante.
“Il MIC Plus corona il rilancio di Milano quale destinazione congressuale internazionale, a cui abbiamo lavorato negli ultimi anni” dichiara Maurizio Lupi, amministratore delegato di Fiera Milano Congressi. “Dalla sua nascita nel 1994 Fiera Milano Congressi è cresciuta significativamente. E oggi partecipa con regolarità e successo alle gare europee per l'assegnazione dei grandi congressi, in particolare medico-scientifici. Il MIC Plus ci consentirà di fare un ulteriore salto di qualità, mettendoci in condizione di ospitare eventi con oltre 10mila delegati, per i quali - a dimostrazione dell'interesse suscitato dalla nuova struttura - abbiamo già acquisito importanti clienti sugli anni a venire. Si tratta della fascia alta del mercato, in continua crescita e molto attrattiva economicamente, non solo per il gruppo Fiera Milano ma - in considerazione dell'indotto che genera sul territorio - anche per la città”. "Il progetto - ha aggiunto Maurizio Alessandro di Sviluppo Sistema Fiera - è stato sviluppato secondo canoni architettonici di eccellenza e una filosofia di dialogo estetico col contesto urbano in cui si inserisce, garantendo continuità fisica e geografica con il territorio circostante e inserendosi armonicamente nel più ampio piano di riqualificazione dell'intera area nord-ovest di Milano e del raggio verde che collegherà piazza Duomo all'area Expo". Sviluppo Sistema Fiera, che ha curato la progettazione funzionale, preliminare e definitiva, insieme agli studi Bellini e Nicolin, e gestito la gara per l'assegnazione dei lavori, aggiudicata a Montagna Costruzioni e Gia.Fi Costruzioni, attualmente sovrintende i lavori: "Lo stato di avanzamento rafforza la nostra convinzione che il completamento dell'opera avverrà nel rispetto dei 570 giorni previsti".

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