sperimentazione – La casa solare degli studenti dell'Università CEU Cardenal Herrera di Valencia.

Progettata dagli studenti dell'Università CEU Cardenal Herrera di Valencia per partecipare al concorso Solar Decathlon Europe 2010 - in cui ha ricevuto l'Industrialization and Market Viability Award, classificandosi terza nella categoria Architettura e quarta in quelle Ingegneria e Costruzione e Innovazione -, la SML House è stata concepita con una ampia varietà di soluzioni materico-tecnologiche per il miglioramento diretto e indiretto della sostenibilità ambientale. E secondo precisi principi di modularità e di prefabbricazione: il nome è infatti acronimo di Small, Medium, Large, facendo riferimento alle diverse possibili "taglie" dello spazio.

La casa è stata realizzata in scala reale a Madrid lo scorso giugno e, come tutti i modelli partecipanti al concorso Solar Decathlon, è alimentata esclusivamente con energia solare. Aspetto che concorre alla sostenibilità dell'insieme parallelamente all'implementazione di sistemi costruttivi passivi per la riduzione del fabbisogno energetico, all'utilizzo di sistemi attivi per aumentarne l'efficienza energetica, alla scelta di materiali ecologici, riciclati o riciclabili privi di emissioni dannose, all'ottimizzazione delle risorse disponibili (come ad esempio l'acqua potabile).

Le strategie bioclimatiche passive includono la presenza di patii che modulano la luce solare in funzione del periodo dell'anno, di aperture strategicamente studiate per ventilare gli ambienti interni e ridurre il consumo energetico per il condizionamento, di una pelle architettonica ventilata che diminuisce l'incidenza dei raggi solari ed è in grado di riflettere l'80% delle emissioni infrarosse. Tale pelle utilizza la membrana traspirante DuPont™ Tyvec® Enercor®, che combina alto coefficiente di riflessione (superficie a bassa emissività) ed elevata capacità di dispersione dell'umidità.
L'acqua piovana viene immagazzinata in una cisterna, così come vengono trattati per un riutilizzo appropriato (ad esempio per innaffiare il giardino) gli scarichi grigi e neri.
I materiali, prefabbricati e sostenibili, utilizzati per la costruzione sono stati scelti secondo criteri che includono una produzione equa, derivata da fonti abbondanti e rinnovabili, e una vita di utilizzo a lungo termine.

Le tecnologie attive della SML House provengono invece da una riprogettazione di modelli industriali adattati alle necessità di una residenza. Il Solar Hybrid System concepito dagli studenti spagnoli è in grado di raggiungere un risparmio dell'80% dell'energia e prevede collettori termici ad efficienza elevata e un apparecchio ad assorbimento di calore che distribuisce acqua fredda in un circuito integrato nel soffitto degli ambienti interni. Completano l'insieme una serie di pannelli fotovoltaici applicati in facciata e una batteria a scomparsa (per quando non è necessario generare ulteriore energia termica) dei medesimi pannelli sulla copertura. Il team ha tra l'altro approfondito un modello ibrido di pannello, cosiddetto SHS EnergyBlock, sia termico sia fotovoltaico, che rende molto più flessibile l'approvvigionamento di energia.
Un impianto di ventilazione forzata assicura la qualità dell'aria della casa e uno scambiatore entalpico recupera parte dell'energia dispersa dal condizionamento.

Il video del progetto e della costruzione della casa è visibile all'indirizzo.

Scheda azienda

Nome: DuPont

Indirizzo: via Piero Gobetti, 2/C

Città: Cernusco sul Naviglio

Cap: 20063

Provincia: MI

Regione: Lombardia

Telefono: 02 926291

Fax: 02 92107755

Web: www2.dupont.com

CONDIVIDI
Articolo precedenteMassive House II
Articolo successivoVerso il negozio sostenibile